<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873</id><updated>2012-02-01T10:02:12.006+01:00</updated><category term='Archeologia'/><category term='good news'/><category term='fed up'/><category term='Space Oddity'/><category term='inaccettabili'/><category term='Irlanda'/><category term='diario'/><category term='Ars tua vita mea'/><category term='Incomprensibili'/><title type='text'>exit strategy</title><subtitle type='html'>"people will tell you where they've gone/ 


they'll tell you where to go/


but till you get there yourself you never really know"


(Joni Mitchell, "Amelia")</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>250</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3554158069363456049</id><published>2012-01-31T22:09:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T22:09:23.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Aspettando il gelo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;“Certo che per la batteria sarà un trauma” avverte&amp;nbsp;senza pietà&amp;nbsp;la collega-molto-più-ansiosa-di-me. “Vedrai” rincara poi con tono esperto e rassegnato “di solito la prima cosa che salta, con un freddo del genere, è proprio la batteria dell’auto.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poi riconsidera velocemente i tempi lontani in cui non era proprietaria di un garage e subito rigetta l’idea. “Non potrei più fare una vita del genere” asserisce categorica “no no non se ne parla nemmeno, guarda, no no e no, non posso più pensare di fare a meno del garage…mamma mia, uscire la mattina presto a scrostare il ghiaccio dalla macchina, no davvero, non potrei più sopportarlo, guarda… Ah, avere la macchina in casa, credimi, è un tale sollievo, una tale comodità…”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Io incasso senza neanche a provare a difendermi, più o meno con la stessa docilità con cui Rebecca cede la ciotola dei croccantini al suo insaziabile rivale; perché io, volendo, un garage ce l’avrei anche, ma mica posso sfrattare i dischi per tenere la macchina al caldo, no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3554158069363456049?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3554158069363456049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3554158069363456049&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3554158069363456049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3554158069363456049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/aspettando-il-gelo.html' title='Aspettando il gelo'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8203092264648588510</id><published>2012-01-18T20:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T20:43:10.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Veronika Eberle e Francesco Piemontesi a Varese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non c’era il pubblico della grandi occasioni, l’altra sera a Palazzo Estense per Veronika Eberle e Francesco Piemontesi. Ma si sa, la Varese che conta si scomoda per gente del livello di Ton Koopman, salvo poi annoiarsi mortalmente e obiettare che il clavicembalo emette un suono troppo esile; per di più, il programma scelto dai due giovani musicisti era di quelli destinati a un pubblico se non proprio preparato, almeno curioso e avido di musica: a maggior ragione se si considera che il piatto forte della serata, contrariamente a quanto avviene di solito, è stato servito subito durante il primo tempo. Più che comprensibile che i volenterosi varesini presenti in sala, dimentichi di quanto rivoluzionaria e ostica dovesse suonare a suo tempo la beethoveniana Sonata Kreutzer, dopo averne intimamente assecondato il galoppare tumultuoso, si siano facilmente sentiti sazi di buona musica. La Sonata di Debussy, nella sua vitale bellezza di opera ultima, concepita tra la malattia e la guerra, è stata assorbita con interesse, forse grazie alla sua brevità. Ma il secondo tempo, interamente occupato dall'ardua Sonata N.1 op.21 di Bartòk deve essere sicuramente risultato indigesto ai più. Davvero deludente che il pubblico varesino non abbia riconosciuto in Veronika Eberle l'artista straordinaria che è: dopo un &lt;em&gt;encore&lt;/em&gt; richiesto quasi per dovere, la giovanissima violinista tedesca è stata congedata con scarsi applausi di rito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Veronika Eberle è la classica musicista dotata di un talento innato che si esprime sempre con la spontaneità di chi ha davvero qualcosa da dire: a soli 23 anni ha padroneggiato con naturalezza partiture che richiedono non solo assoluta perizia tecnica ma anche un alto grado di coinvolgimento intellettuale ed emotivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Di Francesco Piemontesi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lasoffittadifuchsia.blogspot.com/2009/11/francesco-piemontesi-al-salone-estense.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;avevo già detto qualcosa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;in passato e allora fui accusata di eccessivo puntiglio. Certo un concerto dove il pianoforte non svolge il ruolo di protagonista assoluto non è l'occasione migliore per rivedere le proprie valutazioni su un pianista. Nel primo tempo del concerto (Beethoven e Debussy) Piemontesi ha accompagnato senz'altro con un suono pulito, mai invasivo, e col massimo rispetto per variazioni ritmiche e dinamiche. La Sonata di Bartòk, caratterizzata com'è dalla sostanziale indipendenza dei due strumenti e da un orientamento decisamente ritmico-percussivo, ha offerto a Piemontesi la possibilità di esprimersi con grande energia. Come già detto altrove, nessun dubbio che Piemontesi sia un valido strumentista, attento, preparato e volenterosissimo. Ma anche un tantino troppo ambizioso, mi scappa di dire. Sia chiaro, si tratta di impressioni personali, valutazioni del tutto soggettive. Tuttavia non riesco a non avvertire, nelle esibizioni di Piemontesi, una insopprimibile brama di gloria che finisce con l'annoiarmi. Ecco, ciò che distingue un artista di talento da un ottimo strumentista sta proprio in questo, nella capacità di non annoiare mai; sta nell'arte del racconto musicale, nell'illustrazione sapiente di un progetto creativo, nel disvelamento appassionato delle architetture segrete sottese a tutti i capolavori, anche a quelli&amp;nbsp;apparentemente troppo spigolosi per essere comprensibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8203092264648588510?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8203092264648588510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8203092264648588510&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8203092264648588510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8203092264648588510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/veronika-eberle-e-francesco-piemontesi.html' title='Veronika Eberle e Francesco Piemontesi a Varese'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2702058198788500982</id><published>2012-01-15T15:44:00.003+01:00</published><updated>2012-01-15T15:49:07.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Jane Eyre di Cary Fukunaga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KsdBGwHU52k/TxH56yD5wZI/AAAAAAAAAeg/SrmFuzpisZ8/s1600/600full-jane-eyre-screenshot.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-KsdBGwHU52k/TxH56yD5wZI/AAAAAAAAAeg/SrmFuzpisZ8/s320/600full-jane-eyre-screenshot.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;"Una donna negli anni quaranta dell'Ottocento proto-vittoriano non poteva provare desideri, a maggior ragione se governante e provinciale. Invece Charlotte-Jane racconta di una passione femminile fortissima per un uomo sposato [...]. La donna vittoriana, ridotta allo stato di femmina asessuata, trova dunque in Jane Eyre un ideale contraltare femminista e libertario [...]. Perché la donna di Charlotte è una donna che lavora e si guadagna da vivere fuori casa, che rifiuta i pretendenti se non le aggradano, che si sposa senza il consenso del padre, che pone la propria dignità e i propri desideri sullo stesso piano di quelli maschili. Se poi non tutto viene esplicitato, sta al lettore moderno riflettere su quanto sconvolgente dovesse soffiare nelle menti vittoriane la costante brezza di sensualità che pervade il romanzo, esplodendo a tratti in passione turbinosa."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Così scrive Franco Buffoni in un preziosissimo saggio -&amp;nbsp; tratto da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.francobuffoni.it/carmide_a_reading.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;questo bel libro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; - che sono andata a rileggermi dopo aver visto la più recente versione cinematografica del romanzo di Charlotte Brontë, regia di&amp;nbsp;&amp;nbsp;Cary Fukunaga: Mia Wasikowska è Jane e Michael Fassbender un tenebroso, tormentato, fascinosissimo Mr Rochester.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il film è praticamente perfetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mia Wasikowska è&amp;nbsp;straordinaria nel&amp;nbsp;restituirci la singolare personalità di Jane, un affascinante &lt;em&gt;blend&lt;/em&gt; di goffaggine e sano orgoglio sorretti da una robusta preparazione intellettuale - davvero insolita per una donna dell'epoca - e&amp;nbsp;assoluto rigore morale.&amp;nbsp; Un'interpretazione che io ho trovvato davvero emozionante, misurata e vibrante al tempo stesso, in&amp;nbsp;totale sintonia con il personaggio: l'intima determinazione di Jane&amp;nbsp;nel perseguire&amp;nbsp;i propri obiettivi (ciò che Buffoni definisce efficacemente&amp;nbsp; "narcisimo possessivo") è resa con assoluto realismo ed estrema sensibilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fassbender nei panni di Rochester non potrebbe fare di più e meglio:&amp;nbsp;l'attrazione fra i due scatta al primo incontro e come una febbre percorre tutta la storia senza cali di tensione. L'alchimia Fassbender/Wasikowska funziona a meraviglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i8ubL_CPja8/TxH6cXvxT7I/AAAAAAAAAeo/kZESq15YT1k/s1600/rochester.png" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;img border="0" height="177" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-i8ubL_CPja8/TxH6cXvxT7I/AAAAAAAAAeo/kZESq15YT1k/s320/rochester.png" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La regia, priva di qualsiasi concessione retorica o sentimentale, è perfettamente fedele all'intenso sentire romantico che anima il capolavoro di Charlotte Brontë: gli ambienti sono cupi, freddi e dominanti come la stupidità umana; la natura è ruvida, sferzante, nemica ma anche idilliaca e&amp;nbsp;confortante, è l'alleata che offre la via d'uscita agli animi puri in grado di intenderne la voce. Fukunaga non evita il ricorso - rischiosissimo - all'elemento soprannaturale, ma lo fa con estrema saggezza, non debordando mai dall'ambito gotico&amp;nbsp;in cui Charlotte Brontë inscena la sua perfetta invenzione drammaturgica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un gotico simbolico, per riprendere ancora le efficaci intuizioni di Franco Buffoni: &lt;em&gt;"Simbolico al punto da rendere visioni, sogni, premonizioni, presagi, portenti dei semplici espedienti poetici. Dalla telepatia alla consistenza metaforica della luna vista attraverso la cavità dell'albero, al candelabro che nello specchio rivela a Jane l'esistenza di Mrs Rochester, tutto l'apparentemente preternaturale in Jane Eyre è in fondo simbolico".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2702058198788500982?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2702058198788500982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2702058198788500982&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2702058198788500982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2702058198788500982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/jane-eyre.html' title='Jane Eyre di Cary Fukunaga'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KsdBGwHU52k/TxH56yD5wZI/AAAAAAAAAeg/SrmFuzpisZ8/s72-c/600full-jane-eyre-screenshot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4538619508915481402</id><published>2012-01-13T21:58:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T21:58:52.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archeologia'/><title type='text'>Una vecchia storia</title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0mUARXKGhMM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4538619508915481402?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4538619508915481402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4538619508915481402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4538619508915481402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4538619508915481402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/una-vecchia-storia.html' title='Una vecchia storia'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/0mUARXKGhMM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7818838911272969238</id><published>2012-01-09T17:24:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T20:09:21.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Ariete si nasce</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LIct9FwIDbM/TwsUGIp6XTI/AAAAAAAAAeE/zIS9T_LhpXo/s1600/mattino_a_cape_cod.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="338" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-LIct9FwIDbM/TwsUGIp6XTI/AAAAAAAAAeE/zIS9T_LhpXo/s400/mattino_a_cape_cod.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L'anno lavorativo, o che tale dovrebbe essere, inizia con una vigorosa luna piena - cui si deve probabilmente la recente ingovernabilità di Rebecca - e con il bel calendario di Edward Hopper. Quanto a lungo questo calendario sia destinato a rimanere sulla parete del mio ufficio non è dato sapere: non è da escludere che il 24 del mese, allo scadere del regime di cassa straordinaria - o arresti domiciliari, come preferite -, mi troverò a inscatolare i miei beni e a riportare tutto a casa, come diceva il buon vecchio Bob.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Pare che, astrologicamente parlando, l'anno favorisca cambiamenti radicali, inversioni di rotta, e insomma tutti quei repentini colpi d'ala che tanto piacciono ai nati sotto il segno dell'Ariete. Sarà per via della luna piena, di tutta questa luce che non dà tregua; sta di fatto che, trigoni infuocati o meno, la misura è ormai colma su tutti i fronti e da qualche giorno mi sento sul piede di guerra, senza alcuna intenzione di retrocedere o combattere nelle retrovie. Mi aspetto di tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7818838911272969238?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7818838911272969238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7818838911272969238&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7818838911272969238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7818838911272969238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/arieti-si-nasce.html' title='Ariete si nasce'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-LIct9FwIDbM/TwsUGIp6XTI/AAAAAAAAAeE/zIS9T_LhpXo/s72-c/mattino_a_cape_cod.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3944828750390363560</id><published>2012-01-05T16:13:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T17:08:24.928+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Caro diario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quassù in Padania del Nord oggi spira un tiepido zefiretto primaverile. I campi sono traforati dalle talpe e lungo la curva in salita, subito dopo la vecchia stazione abbandonata, prosegue l'opera di deforestazione. Un consistente gregge di pecore pascola placido nella radura che si apre subito dopo i boschi. Mi chiedo sempre dove dormano i pastori: questi di oggi, poi, non&amp;nbsp;hanno neanche la macchina. Chissà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;I&amp;nbsp;giorni di &lt;em&gt;festa&lt;/em&gt; si stanno esaurendo - sia ringraziato il cielo -, il che spiega perché l'eczema pruriginoso che il primo giorno dell'anno minacciava di farmi esplodere i piedi stia retrocedendo con regolarità. Ne sono uscita peggio del solito stavolta ma, se non altro, è già tutto passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3944828750390363560?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3944828750390363560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3944828750390363560&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3944828750390363560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3944828750390363560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2012/01/caro-diario.html' title='Caro diario'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4980247176666885385</id><published>2011-12-25T00:08:00.000+01:00</published><updated>2011-12-25T00:08:00.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>And the night is set to freeze</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;"Is there a time for tying ribbons&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;A time for Christmas trees&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Is there a time for laying tables&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;And the night is set to freeze"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/UtcGlYmoINc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4980247176666885385?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4980247176666885385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4980247176666885385&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4980247176666885385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4980247176666885385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/12/and-night-is-set-to-freeze.html' title='And the night is set to freeze'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/UtcGlYmoINc/default.jpg' height='72' 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dorate. La ragazza se ne accorge subito mentre a testa bassa, con l’imbarazzo di chi vorrebbe passare inosservato, attraversa la pietosa cantilena – "&lt;em&gt;monetina, monetina, monetina&lt;/em&gt;" – e afferra la maniglia antica, unta di impronte. Di tutte le scarpe che avrà avuto a disposizione al centro di accoglienza – pensa la ragazza scegliendo il comodo rifugio di una panca – ha voluto proprio quelle, quelle gelide pantofoline sportive di plastica oro, leggermente appuntite e sigillate dal velcro. Prima di congedarsi dall’oscurità, la ragazza si sfila i guanti e, sforzandosi di contenere lo sfrigolìo dei sacchetti, fruga la borsa in cerca di una moneta. Ne cava un soldino da venti centesimi: è la sorte che ha deciso. Fuori, alla luce e al freddo del giorno, il mendicante è costretto a levarsi di tasca la mano timida, dalla carnagione incerta, per accogliere e ringraziare quella miseria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non sono molte le ragazze che oltrepassano la soglia secolare della chiesetta: il mendicante è avvezzo al passo misurato dei vecchi, alla gravità dei loro sguardi; il mendicante ha rispetto di tutto il silenzio doloroso che si deposita dietro il portone di legno. Anche la ragazza sembra avere in sé qualcosa di vecchio e stanco, forse per via del cappotto grigio militare, pendente su un lato e sformato dagli anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il venditore di specialità gastronomiche tirolesi è di gran lunga il più attraente, giudica la ragazza: sguardo affilato, occhi chiari e cappello da brigante, ha il buon gusto di non incitare agli acquisti, come invece sta facendo il titolare del banco di cibarie toscane. La ragazza prova una fitta al cuore per tanta modestia, tanta bellezza unita all’eroica sopportazione del gelo. Sono mille gli articoli in esposizione e tutti le fanno battere il cuore, tutti la inteneriscono ed esaltano quanto il venditore. Un brezel, sì, un brezel&amp;nbsp;se lo può permettere. Ma intanto è arrivata una cliente che sa il fatto suo: insensibile, assaggia dello speck, contratta e compra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La voce del venditore non corrisponde alle aspettative: la ragazza non si sente più così obbligata a comprare. Sceglie due brezel, quattro euro di spesa, ecco tutto. Però il banco trabocca di leccornie: strudel, gnocchi, formaggi, salumi, funghi. La ragazza raccoglie i suoi sacchetti e indugia ancora, avvolta nel sacco informe del pastrano, e non immagina quanti occhi siano puntati su di lei: tutti i venditori esaminano la sua indecisione, con studiata naturalezza sperano che la ragazza si volga verso la loro mercanzia. Invece no, la ragazza resta ancorata alle ghiottonerie tirolesi e decide di regalare un pezzo di formaggio al marito – non sa ancora dove lo nasconderà fino a Natale, la casa è tanto piccola, potrebbe metterlo nell’armadio, ma quando prova a immaginare la caciottina accanto alle scorte di assorbenti e calze la prospettiva le appare intollerabile – ed ecco di nuovo le monete di resto di poco fa che ritornano nelle mani del venditore. Quando finalmente fa per abbandonare il banco tirolese, la ragazza incrocia lo sguardo del mendicante e ha la certezza che lui ha seguito ogni sua mossa: come se fosse stata sorpresa a rubare, abbassa lo sguardo e prova a deviare dietro gli allestimenti dei venditori di cibarie. Un dedalo di cavi, transenne, teli ripiegati: voleva essere un modo disinvolto di scomparire ma si risolve in un goffo ritorno alla piazzetta. La ragazza esce di scena immettendosi sul corso principale sotto gli occhi di tutti. Il mendicante la guarda svoltare l’angolo&amp;nbsp;verso il porticato: pensa alla moneta da due euro che le ha visto scivolare dal portamonete e poi rotolare sotto il banco tirolese, ma i piedi sono così freddi da far male, non sa se ce la farà a resistere fino alle sette, l’ora in cui gli ambulanti sbaraccano. Mai più scarpe dorate in futuro, decide: parevano un sogno ma sono solo una fregatura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3940415962385410255?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3940415962385410255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3940415962385410255&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3940415962385410255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3940415962385410255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/12/christmas-carol.html' title='Christmas Carol'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YiwGselWtVk/TvOVGhK30RI/AAAAAAAAAdk/Tfbe2GEmWbo/s72-c/dublino+19-21+nov+2011+103.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6074018330085955451</id><published>2011-12-21T11:43:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T11:43:56.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>E luce fu</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DRW9Y-VR_C8/TvG2a44c_dI/AAAAAAAAAdY/TDghJB6QBTs/s1600/dipinto+2_san+giuseppe+falegname.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-DRW9Y-VR_C8/TvG2a44c_dI/AAAAAAAAAdY/TDghJB6QBTs/s200/dipinto+2_san+giuseppe+falegname.jpg" width="143px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Stanotte ho sognato che dovevo cambiare una lampadina ma non sapevo come fare, non mi ricordavo più. Ho acceso il fornello per procurarmi un po’ di fuoco, perché mi sembrava abbastanza logico che la cavità filettata destinata a ricevere la lampadina dovesse essere in qualche modo incendiata (altrimenti da dove sarebbe arrivata l’energia necessaria?). Il problema però era trasferire il fuoco dal fornello al lampadario: ho provato a incendiare un pezzo di carta da cucina ma mi si spegneva in continuazione. Meno male che a un certo punto è arrivato mio fratello (quello che non c’è più) con indosso il maglione ginnasiale beige a greche marroni. Senza dire una parola mi ha tolto di mano la lampadina – di quelle affilate e tornite che forse non fanno più -, l’ha avvitata e subito c’è stata luce. Tutto così semplice, molto più di quanto pensassi&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6074018330085955451?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6074018330085955451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6074018330085955451&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6074018330085955451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6074018330085955451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/12/e-luce-fu.html' title='E luce fu'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DRW9Y-VR_C8/TvG2a44c_dI/AAAAAAAAAdY/TDghJB6QBTs/s72-c/dipinto+2_san+giuseppe+falegname.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1930004667411800268</id><published>2011-12-11T16:17:00.000+01:00</published><updated>2011-12-11T16:17:31.438+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il lusso della carta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non ho molte strenne&amp;nbsp;da confezionare, quest'anno:&amp;nbsp;&amp;nbsp;probabilmente&amp;nbsp;il mio archivio di carte da regalo e nastri correlati offre già materiale sufficiente; tuttavia&amp;nbsp;non sono riucita a trattenermi dal comprare nuove carte e nastri adeguati. È un lusso che amo concedermi, nonostante tutto: è&amp;nbsp;insieme il mio autoregalo di Natale&amp;nbsp;e una sorta di rituale scaramantico. Sono in particolare i doni per le persone più care a meritare&amp;nbsp;la confezione più preziosa, l'involucro più nuovo e ricercato.&amp;nbsp;Non è raro che il contenuto del pacchetto valga meno del pacchetto stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Devo dire però che, da qualche anno a questa parte, la ricerca delle carte da regalo&amp;nbsp;si fa sempre meno gratificante. Sono poche le cartolerie che investono in questo settore; il margine di scelta è ampiamente ridotto, la fantasia scarseggia e si punta sulla praticità. Per quanto mi riguarda, non credo che mi rassegnerò mai ai rotoloni di carta gracile, stampata a&amp;nbsp;motivi grossolani, destinata ad essere&amp;nbsp;trattenuta da stringhette zigrinate.&amp;nbsp;Carta da pacco e spago, piuttosto, e senza ironia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1930004667411800268?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1930004667411800268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1930004667411800268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1930004667411800268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1930004667411800268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/12/il-lusso-della-carta.html' title='Il lusso della carta'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5321795703112297429</id><published>2011-12-03T22:43:00.002+01:00</published><updated>2011-12-03T22:45:23.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Non so (post un po' ermetico, ma poi neanche tanto)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi sembra che abbia perso senso un po' tutto quello che sto facendo. Mi vengono in mente mille cose da scrivere&amp;nbsp; - ed è vergognoso che io non abbia detto nulla di quello che l'incredibile &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pietrodemaria.com/en/index.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Pietro De Maria &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;ha suonato domenica scorsa a Varese - &amp;nbsp;ma poi mi trovo sempre qualcosa di più urgente da fare. Non capisco se sia una forma sofisticata di autolesionismo o solo colpevole ignavia. O piuttosto il caos mentale/esistenziale in cui non so più&amp;nbsp;distinguere il bandolo né la matassa. Una sorta di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ican-films.com/files/messies_facts.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Messie Syndrome&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;applicata ai pensieri. Brutta storia. A quanti sono affetti dalla mania dell'accumulo si consiglia di cominciare a fare ordine a partire da uno spazio ridottissimo; in casi estremi, però,&amp;nbsp;il semplice tentativo di&amp;nbsp; riorganizzare un cassetto può sfociare in un fallimento: il caos circostante infatti genera ansia,&amp;nbsp;deconcentra e scoraggia chi vorrebbe tornare sulla retta via. Secondo gli inflessibili canoni di ogni dipendenza, il meccanismo malato della ripetizione si riaffaccia rassicurante, allettante: un attimo di distrazione&amp;nbsp;e la retta via è già smarrita. Meglio tornare al disordine nebuloso che ottenebra, al caos che intralcia, ostruisce le strade, scoraggia le scelte. Che altro era, del resto, la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mervynpeake.org/gormenghast/attic.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;soffitta di Fuchsia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; se non un confortante regno del caos, una fiera barricata contro il mondo? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5321795703112297429?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5321795703112297429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5321795703112297429&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5321795703112297429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5321795703112297429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/12/non-so-post-un-po-ermetico-ma-poi.html' title='Non so (post un po&apos; ermetico, ma poi neanche tanto)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7268205254277041880</id><published>2011-11-23T18:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T18:15:06.678+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irlanda'/><title type='text'>Hard times</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s5X5dUGAHNw/Ts0nVLItFBI/AAAAAAAAAdQ/H52URQFU9Go/s1600/dublino+19-21+nov+2011+094.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-s5X5dUGAHNw/Ts0nVLItFBI/AAAAAAAAAdQ/H52URQFU9Go/s400/dublino+19-21+nov+2011+094.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sono stata a Dublino molte volte dal 1994 ad oggi e mai mi era capitato di vedere così tanta gente dormire per strada o in macchina, mai visti tanti mendicanti. Cartoni, fagotti di stracci e scene di ordinario alcolismo che credevamo archiviate per sempre. La città non è più un cantiere: spenti i fragori dei martelli pneumatici, smantellate impalcature e selve di gru.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Le donne dublinesi hanno rinunciato al loro inconfondibile stile - una gradevole fusione di originalità e tradizione – per adeguarsi ai parametri globalizzanti di praticità e accessibilità. I&amp;nbsp;fantasiosi cappottini di Desigual, acquistati sull’onda di un’antica spensieratezza, vengono indossati senza entusiasmo né cura e stridono con l’aria dimessa di chi li porta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sono ben pochi i negozi di Grafton Street che non offrono clamorose riduzioni di prezzo sulla merce esposta. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nei centri commerciali si va a mangiare un panino o bere un caffè. Nessuno percorre più le vie del centro reggendo grappoli di acquisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;I mutui - contratti negli anni del boom per l'acquisto di case il cui valore si è più che dimezzato nel giro di pochi anni - ora pesano come macigni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il delirio collettivo è sfumato, la carica propulsiva si è esaurita. La città ha ritrovato&amp;nbsp;quella sua antica anima malinconica che le nuove generazioni non hanno mai conosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7268205254277041880?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7268205254277041880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7268205254277041880&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7268205254277041880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7268205254277041880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/11/hard-times.html' title='Hard times'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-s5X5dUGAHNw/Ts0nVLItFBI/AAAAAAAAAdQ/H52URQFU9Go/s72-c/dublino+19-21+nov+2011+094.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3693188489088388539</id><published>2011-11-22T17:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T17:24:08.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irlanda'/><title type='text'>Dublino e i taxi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Se siete a Dublino e pensate di infilarvi in un taxi e farvi i fatti vostri lungo il tragitto, avete sbagliato città: preparatevi piuttosto a dar conto del vostro paese d’origine – del quale il tassista dimostrerà comunque di avere qualche nozione, foss’anche solo il nome di un calciatore in pensione da una vita -, delle ragioni per cui siete in città, se ci siete mai stati prima e se sì quante volte e dove avete alloggiato e se avete avuto modo di vedere il nuovo stadio. Fidatevi: non è curiosità. Ai tassisti di Dublino – sempre pazientemente tolleranti nei confronti del vostro inglese privo delle oscure inflessioni locali – sta a cuore che voi prendiate la città per il verso giusto. Perciò fidatevi, fornite pure le informazioni richieste: ne riceverete in cambio una valanga di notizie, aneddoti, pettegolezzi dublinesi, sunti di macroeconomia e analisi aggiornate dell’andamento del mercato immobiliare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Io, per esempio, ieri mattina, attraversando in taxi la città ancora buia e sonnacchiosa, ho scoperto dove abita il proprietario dell’hotel in cui ho alloggiato, ho ammirato il pub nel quale Bertie Ahern era solito festeggiare i successi della sua squadra del cuore, ho appreso che l’attuale primo ministro si reca presso gli edifici governativi a piedi scortato da un’unica guardia del corpo - &lt;em&gt;“Ah ah ah Berlusconi ne avrà avute cento di guardie del corpo… Lo sa tutta l’irlanda che Berlusconi è pazzo! Ah ah ah!”&lt;/em&gt; – e ho imparato che una bella fetta di responsabilità nel crollo del mercato immobiliare ce l’hanno i cinquantamila polacchi che hanno abbandonato l’Irlanda per andare a costruire il villaggio olimpico londinese lasciando dietro sé una moltitudine di appartamenti sfitti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fidatevi, un giro in taxi a Dublino è un’esperienza unica: è insieme una lezione di storia, economia, sociologia&amp;nbsp;e un numero di cabaret. E quando, a fine corsa, il tassista di turno vi&amp;nbsp;consegna al vostro destino ripetendovi più volte &lt;em&gt;“Take care”,&lt;/em&gt; fidatevi: potete essere certi che ve lo dice in tutta sincerità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3693188489088388539?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3693188489088388539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3693188489088388539&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3693188489088388539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3693188489088388539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/11/dublino-e-i-taxi.html' title='Dublino e i taxi'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7184558969895339518</id><published>2011-11-12T22:23:00.001+01:00</published><updated>2011-11-12T22:24:34.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Essere sul pezzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Oggi su Radio Padania, nel corso del programma di attualità politica in onda il sabato dalle 12.00 alle 13.00 -&amp;nbsp;che di norma ospita un&amp;nbsp;esponente leghista e le telefonate in diretta degli ascoltatori&amp;nbsp;- si è parlato &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/08/gli-ufo-radio-padania.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;ancora&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;di Ufo. Hanno trasmesso l'intervista a un metronotte genovese che ebbe alcuni incontri ravvicinati con gli&amp;nbsp;extraterrestri negli anni '70.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7184558969895339518?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7184558969895339518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7184558969895339518&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7184558969895339518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7184558969895339518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/11/essere-sul-pezzo.html' title='Essere sul pezzo'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3734811457912798569</id><published>2011-11-02T16:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-03T07:04:30.680+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Alla fiera del disco di Varese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Cosa possiamo dire di questa ventiquattresima edizione, la prima ad ingresso libero? Tanto per cominciare che non è stata deprimente: gente in giro ce n'era e non si è trattato esclusivamente dei soliti noti; una parvenza di ricambio generazionale fra gli appassionati del settore sembra anche esserci. Il che confermerebbe la mia teoria secondo cui il supporto più in crisi - e verosimilmente destinato ad una fine miseranda - in questi tempi ipertecnologici è il cd, non certo il vinile. Che la crisi economica abbia inibito molti acquirenti è un dato di fatto incontestabile: ho raccolto testimonianze dirette di amici e conoscenti, piccoli imprenditori, gente ex-benestante costretta a convivere con l'insonnia, la pressione alta, l'incubo licenziamento, la disfatta aziendale, il senso di un fallimento personale dagli effetti potenzialmente devastanti. Qualcuno, pur sapendo di non poter spendere un centesimo, si è ostinato comunque a farsi il giro in fiera spinto dal desiderio di rivedere gli amici, nella speranza di assestare, grazie al contatto rassicurante con il passato, la propria identità messa sotto assedio da troppe incertezze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La manifestazione si è svolta comunque in un clima rilassato, divertito e divertente. Mi sono persino imbattuta in un mito della mia infanzia, il&amp;nbsp;buon Claudio Bernieri - &lt;em&gt;oddìo ma esiste davvero!&lt;/em&gt; - autore del mai dimenticato &lt;em&gt;Non sparate sul cantautore&lt;/em&gt;, fondamentale reperto degli anni '70 del secolo scorso, ora ripubblicato &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.vololiberoedizioni.it/?sect=libri&amp;amp;itemId=799"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;in un'edizione dignitosa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;: la vecchia stampa - Arcana credo - con le pagine incollate sembrava fatta apposta per essere smembrata, e ricomporre il volume dopo ogni consultazione era un'impresa snervante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Curiosamente ho notato molti ragazzi in cerca di dischi di Bob Marley o di musica reggae in generale. Inoltre la De Andrè-mania sembra essere definitivamente sbollita: copie de &lt;em&gt;La buona novella&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Storia di un impiegato&lt;/em&gt;, fino a qualche anno fa praticamente introvabili, erano esibite da numerosi espositori. Resta poi l'indecifrabile mistero della copia di &lt;em&gt;Anime salve&lt;/em&gt; a 700 euro. Va bene l'edizione limitata, ma non sarà un tantino anche sopravvalutata?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3734811457912798569?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3734811457912798569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3734811457912798569&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3734811457912798569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3734811457912798569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/11/la-fiera-del-disco-di-varese.html' title='Alla fiera del disco di Varese'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8364285041081272631</id><published>2011-10-27T14:56:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T14:56:32.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><title type='text'>Coeso e sostenibile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fino a qualche settimana fa l'aggettivo preferito di Berlusconi era &lt;em&gt;coeso&lt;/em&gt;: l'ha ripetuto così tante volte, in così tante occasioni e così a sproposito, che l'aggettivo è automaticamente decaduto dal mio vocabolario. Ora, visto che la tanto decantata coesione ha prodotto risultati in grado solo di scatenare l'ilarità generale, Berlusconi ha pensato bene di aggrapparsi ad un altro concetto tanto in voga quanto vago: la sostenibilità. Improvvisamente tutto quanto diventa &lt;em&gt;sostenibile.&lt;/em&gt; Fare le &lt;em&gt;riforme strutturali&lt;/em&gt; contando su una maggioranza non &lt;em&gt;coesa&lt;/em&gt;? Perfettamente sostenibile. Dare un impulso alla crescita producendo un maggior numero di cassintegrati e disoccupati? Logicamente sostenibile. Far lavorare fino a 70 anni chi già a 50 è considerato un rottame? Ancor più sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Una volta che l'aggettivo &lt;em&gt;sostenibile &lt;/em&gt;avrà esaurito il suo potenziale propagandistico nel consueto nulla di fatto, l'insostenibile inettitudine del premier dovrà cercare appigli in un nuovo aggettivo d'assalto che, ripetuto fino alla nausea, verrà automaticamente dismesso dal mio lessico. Governo ladro:&amp;nbsp;non hanno solo messo le mani nelle mie tasche, stanno pure impoverendo il mio vocabolario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8364285041081272631?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8364285041081272631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8364285041081272631&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8364285041081272631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8364285041081272631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/coeso-e-sostenibile.html' title='Coeso e sostenibile'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3327229538854072637</id><published>2011-10-26T07:13:00.002+02:00</published><updated>2011-10-26T07:14:55.691+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Music of our time</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L'ottimismo di Bernstein era quello di un estroverso, ma negli ultimi decenni della sua vita questo tratto positivo della sua personalità convisse con la visione più cupa e profetica di un Geremia che contempla un'America ormai fuori strada se non, a volte, impazzita. [...] Il suo predecessore Mahler aveva portato la musica fino al limite dell'incanto struggente e Bernstein aveva trovato nella musica di Mahler il lungo discorso sulla catastrofe e il terrore che aveva oppresso la civiltà europea nella prima metà del ventesimo secolo e che pareva proseguire in eterno. Mahler parlò a nome della propria generazione della perdita di fiducia nei valori illuminati e progressisti. E così, nel dirigere Mahler, forse ancor più di qualsiasi altro compositore, Leonard Bernstein fu capace di comunicare all'orchestra e al pubblico la propria visione tragica."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860406361/seldes-barry/leonard-bernstein-vita.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;(Barry Seldes, &lt;em&gt;Leonard Bernstein - Vita politica di un musicista americano, &lt;/em&gt;EDT&amp;nbsp; 2011)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3327229538854072637?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.allmusic.com/album/music-of-our-time-w67507' title='Music of our time'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3327229538854072637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3327229538854072637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3327229538854072637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3327229538854072637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/music-of-our-time.html' title='Music of our time'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7636398986670680703</id><published>2011-10-18T23:09:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T23:10:43.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il primo regalo di Rebecca</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7LrSqJEZl7o/Tp3o8qSKDRI/AAAAAAAAAck/lU-_6fTofAQ/s1600/rebecca+128.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7LrSqJEZl7o/Tp3o8qSKDRI/AAAAAAAAAck/lU-_6fTofAQ/s400/rebecca+128.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Oggi Rebecca ha catturato la sua prima preda, un passerotto, forse - ma non ne sono sicura, il becco lungo e leggermente adunco non mi fanno pensare a un passero -, in ogni caso un volatile di dimensioni ragguardevoli: una vera&amp;nbsp;conquista per una gattina sprovveduta e inesperta come lei. Ovviamente mi dispiace per la povera creatura che ci ha letteralmente lasciato le penne. D'altro canto, non posso non essere consapevole e orgogliosa del fatto che Rebecca, deponendo la sua preziosa preda praticamente intatta presso la porta d'ingresso, ci ha fatto un regalo importante. È il suo modo di dirci che ci ha finalmente adottati,&amp;nbsp;ci approva; le andiamo bene, insomma. Evidentemente ci ha perdonati per le gocce gelatinose che siamo costretti a farle scivolare dentro le orecchie, per le medicine&amp;nbsp;non troppo appetitose che mescoliamo ai suoi cibi: forse ha capito che ci stiamo semplicemente prendendo cura di lei. Per una creatura che in un anno e mezzo di vita ha sperimentato solo abbandoni e affidi temporanei in comunità, ogni cosa è nuova, ogni cosa è sospetta: soprattutto cure e attenzioni, queste grandi sconosciute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mentre io e il bluesman ci affannavamo a&amp;nbsp;ripulire il balcone e a dare degna sepoltura alla vittima, Rebecca, nascosta in mezzo al prezzemolo, ci scrutava con attenzione &amp;nbsp;registrando ogni particolare, elaborando le nostre reazioni. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Credo che per lei questo episodio rappresenti un grande passo avanti: ho l'impressione che si senta un po' più sicura, un po' più degna delle attenzioni che riceve.&amp;nbsp;Un giorno o l'altro, forse, deporrà quella sua timidezza nevrotica che si trasforma in scontrosità ed alterigia. Ogni tanto, quando cerco di accarezzarla e lei sguscia via al sicuro oltre il cancello le faccio le linguacce: lei mi guarda, aspetta che io sia rientrata in casa, poi torna ad accucciarsi sullo zerbino,&amp;nbsp;e se ne sta lì,&amp;nbsp;guardinga, insensibile alle lusinghe, a elaborare una logorante lotta segreta fra desiderio di coccole e terrore di un ennesimo rifiuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7636398986670680703?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7636398986670680703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7636398986670680703&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7636398986670680703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7636398986670680703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/il-primo-regalo.html' title='Il primo regalo di Rebecca'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7LrSqJEZl7o/Tp3o8qSKDRI/AAAAAAAAAck/lU-_6fTofAQ/s72-c/rebecca+128.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2347106838851860554</id><published>2011-10-15T16:32:00.003+02:00</published><updated>2011-10-16T17:07:08.640+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Global Handwashing Day</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LGk-qprXpxk/TpmSu_SyWRI/AAAAAAAAAcc/LG_BG8SWQsA/s1600/GHD_horz_lockup.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="87" src="http://1.bp.blogspot.com/-LGk-qprXpxk/TpmSu_SyWRI/AAAAAAAAAcc/LG_BG8SWQsA/s400/GHD_horz_lockup.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Dedicato a tutti quelli che mi prendono in giro perché non esco mai di casa senza fazzolettini disinfettanti. Evidentemente, nel nostro meraviglioso mondo ipertecnologico è purtroppo ancora necessario ribadire che lavarsi le mani con acqua e sapone è un dovere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Se le &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/oct/13/mobile-phones-uk-e-coli?INTCMP=SRCH" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;stesse analisi batteriologiche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;fossero&amp;nbsp;state effettuate su cellulari italiani, credo che i risultati non sarebbero stati molto diversi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;C'è poi da capire come sia possibile che in alcuni reparti ospedalieri in Lombardia le toilettes siano completamente sprovviste di sapone. Lo stesso dicasi per alcuni luoghi deputati allo svolgimento di attività sportive, occasionalmente utilizzati anche per concerti.&amp;nbsp; D'ora in avanti&amp;nbsp;sarà severamente vietato burlarsi di me quando&amp;nbsp;indosserò un guanto usa e getta prima di toccare la maniglia di una toilette pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2347106838851860554?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.globalhandwashingday.org/' title='Global Handwashing Day'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2347106838851860554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2347106838851860554&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2347106838851860554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2347106838851860554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/global-handwashing-day.html' title='Global Handwashing Day'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LGk-qprXpxk/TpmSu_SyWRI/AAAAAAAAAcc/LG_BG8SWQsA/s72-c/GHD_horz_lockup.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6858681463434904886</id><published>2011-10-08T16:35:00.004+02:00</published><updated>2011-10-08T16:41:20.172+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Five Pieces - Duo Gazzana (ECM)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-X_ann2909-0/TpBfFD_yryI/AAAAAAAAAcM/9JLjFIPBDU8/s1600/gazzana.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-X_ann2909-0/TpBfFD_yryI/AAAAAAAAAcM/9JLjFIPBDU8/s200/gazzana.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Un debutto discografico&amp;nbsp;di altissimo livello quello del duo composto dalle sorelle Natascia e Raffaella Gazzana (rispettivamente violino e pianoforte): dopo anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo le due strumentiste approdano direttamente alla ECM di Manfred Eicher con un lavoro&amp;nbsp;estremamente raffinato&amp;nbsp;che rientra a pieno titolo nell'estetica della mitica etichetta tedesca. Un cd dalle sonorità limpidissime, un repertorio inusuale, rigoroso; e tuttavia un cd intriso di un'atmosfera squisitamente autunnale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Non è un caso forse se a dare il titolo a questo debutto è un breve lavoro cameristico&amp;nbsp;di Valentin Silvestrov, compositore ucraino vivente, largamente rappresentato nel catalogo ECM.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Da sempre assidue frequentatrici del repertorio cameristico novecentesco, Natascia e Raffaella Gazzana affrontano con sensibilità e affiatamento&amp;nbsp;autori e linguaggi sonori assai diversi fra loro. Nonostante l'apparente limitazione espressiva imposta da un organico ridotto, varietà melodica e dinamica sono assicurate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ad aprire&amp;nbsp;la sequenza dei brani è&amp;nbsp;una pregevolissima opera giovanile di Toru Takemitsu: il pianismo liquido e&amp;nbsp;la sequenza di accordi giustapposti&amp;nbsp;rimandano direttamente a Debussy e Messiaen, e suggeriscono al contempo un affascinante corto circuito culturale, considerata l'attrazione dei due grandi compositori francesi nei confronti della dimensione contemplativa propria della musica orientale. Il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;passaggio alla Sonata che Paul Hindemith compose nel 1935 è quasi impercettibile, ma bastano poche battute&amp;nbsp;e subito si svela il complesso impianto armonico&amp;nbsp; dell'opera. Dall'aspro razionalismo di Hindemith all'alta tensione emotiva che caratterizza la Sonata di Leoš Janáček: un eccesso d'impeto avrebbe incrinato il sofferto intimismo dell'opera, ma l'interpretazione delle sorelle Gazzana affronta&amp;nbsp;il susseguirsi&amp;nbsp;febbrile di&amp;nbsp;moti autoconsolatori, subito incalzati da gesti sferzanti, senza mai cedere a sbavature o sentimentalismi. È precisamente questa lucidità sempre vigile, l'assoluta coerenza all'intento dell'autore a costituire la cifra interpretativa del Duo Gazzana. Un approccio che ci restituisce delle letture vibranti e, nel caso specifico,&amp;nbsp;rende irresistibili i&amp;nbsp;&lt;em&gt;five pieces&lt;/em&gt; di Valentin Silvestrov. Cinque pezzi ipnotici, pervasi a tratti da una malinconia schubertiana, che si sono rapidamente trasformati nella mia personale colonna sonora di questi primi giorni d'autunno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6858681463434904886?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ecmrecords.com/Catalogue/New_Series/2200/2238.php?cat=%2FLabels%2FECM+New+Series&amp;we_start=0&amp;lvredir=712' title='Five Pieces - Duo Gazzana (ECM)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6858681463434904886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6858681463434904886&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6858681463434904886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6858681463434904886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/five-pieces-duo-gazzana-ecm.html' title='Five Pieces - Duo Gazzana (ECM)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-X_ann2909-0/TpBfFD_yryI/AAAAAAAAAcM/9JLjFIPBDU8/s72-c/gazzana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-771591414730721824</id><published>2011-10-03T11:27:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T16:34:13.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>A Dangerous Method</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mai fidarsi delle recensioni. Mi aspettavo un film disturbante e complesso, un reticolo di sottintesi, un intrico di indizi preziosi; ero pronta a catartiche rivelazioni sugli infimi abissi della psiche. Nulla di tutto ciò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;I duelli verbali raramente sfociano in affondi significativi. Keira Knightley è troppo concentrata a recitare da isterica per approfondire e appassionarsi alla personalità complessa di Sabine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Michael Fassbender, che pure in altre circostanze ha dato prova di essere un attore straordinario, qui interpreta un dottor Jung eccessivamente ingessato e meditabondo che non smette i panni dello scienziato riflessivo neanche nelle scene di sesso sadomaso con Sabine. La quale, a sua volta, non smette mai, neanche quando è china sui libri nel suo appartamento, quelle sue impeccabili (da me invidiatissime) camicette di cotone operato guarnite di pizzi. L’autocompiacimento attoriale ai massimi livelli finisce per stendere su una storia così ruvida una fastidiosa patina levigante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per fortuna a sfregiare questa lacca manierista, ci sono Viggo Mortensen - che dà vita a un dottor Freud contraddittorio e molto credibile – e Vincent Cassel, assolutamente a suo agio nel ruolo dello psichiatra psicopatico Otto Gross.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L’inquadratura finale, poi, - il film si chiude sullo sguardo imbambolato di Jung – sfiora il ridicolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Infine ho trovato particolarmente fastidiosa e&amp;nbsp;riduttiva la tendenza serpeggiante nella sceneggiatura ad evidenziare i lati meschini della personalità di Freud, esaltando, per contro le virtù morali e relative derive misticheggianti del discepolo/avversario Jung. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-771591414730721824?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/771591414730721824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=771591414730721824&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/771591414730721824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/771591414730721824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/10/dangerous-method.html' title='A Dangerous Method'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5925101980736699426</id><published>2011-09-22T23:02:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T23:02:28.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><title type='text'>La nausea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi ha fatta stare fisicamente male la foto di Berlusconi che accarezza la testa di Bossi. Con rispetto parlando, mi è parsa lì per lì una scena da ospizio. Dove avrebbe avuto un senso se si fosse trattato di una carezza filiale. Ma si tratta di un vecchio che&amp;nbsp;blandisce un vecchio.&amp;nbsp;C'è qualcosa di sconveniente, irrazionale e disturbante in questo gesto. L'untuoso paternalismo dell'uno, la penosa sottomissione dell'altro. Che schifo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5925101980736699426?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5925101980736699426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5925101980736699426&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5925101980736699426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5925101980736699426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/09/la-nausea.html' title='La nausea'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5272606040818316149</id><published>2011-09-21T20:35:00.002+02:00</published><updated>2011-09-21T20:36:48.628+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Fine dei R.E.M.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La notizia è di oggi e francamente non mi straccio le vesti. I R.E.M. (sorry, non mi riesce di&amp;nbsp;scrivere &lt;em&gt;gli &lt;/em&gt;R.E.M.) non mi sono mai dispiaciuti, ma ultimamente trovavo veramente penoso&amp;nbsp;sentire Michael Stipe rifare il verso a se stesso. Anche questa storia è finita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5272606040818316149?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5272606040818316149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5272606040818316149&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5272606040818316149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5272606040818316149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/09/fine-dei-rem.html' title='Fine dei R.E.M.'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7601857910644457768</id><published>2011-09-16T22:43:00.002+02:00</published><updated>2011-09-16T22:46:53.050+02:00</updated><title type='text'>L'aereo più pazzo del mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;amp;ID_articolo=1052&amp;amp;ID_sezione=56" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Massimo Gramellini su &lt;em&gt;La Stampa&lt;/em&gt; di oggi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Impareggiabile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7601857910644457768?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7601857910644457768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7601857910644457768&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7601857910644457768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7601857910644457768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/09/da-incorniciare.html' title='L&apos;aereo più pazzo del mondo'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-231836136286631168</id><published>2011-09-14T22:01:00.005+02:00</published><updated>2011-09-14T22:08:28.511+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Se il responsabile di selezione scrive così</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Buon giorno Sig.ra Exit Strategy, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;come da accordi la presente al fine di confermarLe il colloquio conoscitivo presso la Nostra filiale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Come da accordi di seguito i Miei riferimenti &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Le auguro un abuon giornata. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;XYZ&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Responsabile di selezione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-231836136286631168?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/231836136286631168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=231836136286631168&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/231836136286631168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/231836136286631168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/09/se-il-responsabile-di-selezione-scrive.html' title='Se il responsabile di selezione scrive così'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7854067160074901993</id><published>2011-09-11T11:27:00.003+02:00</published><updated>2011-09-12T21:50:48.533+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Impressioni di settembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;È riesplosa in tutta la sua veemenza, la sindrome settembrina. E io che - ingenuamente - avevo sperato di farla franca, quest'anno. Fino a ieri, infatti, i sintomi non si erano manifestati. Sarà stato per via del clima ancora vigorosamente estivo, sarà stato per via di Rebecca, che con le sue fughe, scomparse e ricomparse, non mi lascia molto tempo per pensare; sta di fatto che, in segreto, mi ero illusa di poter aggirare la consueta crisi d'inizio autunno così come mi ero scrollata di dosso tutte le&amp;nbsp;clownesche giravolte governative&amp;nbsp;e relativi conseguenti disastri. Invece l'attacco è arrivato improvviso ieri mattina. Spero che nessuno dei vicini mi abbia vista mentre, le membra mordicchiate dal primo freddo,&amp;nbsp;mi arrestavo a contemplare&amp;nbsp;imbambolata il prato fumante di nebbia. Ah, di certo sapeva bene di cosa stava parlando il buon Mauro Pagani -&amp;nbsp;lui che era&amp;nbsp;nato nella straziante campagna bresciana - quando, quarant'anni fa, insieme a Mogol - altro padano - scrisse il testo di &lt;em&gt;Impressioni di settembre&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La città, poi, non mi è stata d'aiuto. Quando non piove per alcuni giorni, le strade di Varese diventano impraticabili: ci sono escrementi di cane (solo di cane?) un po' ovunque. Un senso di inutilità e desolazione, finto benessere e catastrofe imminente. Sono ritornata il più velocemente possibile e senza rimpianti ai miei boschi dove però ho scoperto nugoli di auto parcheggiate: dimenticavo che questo insopportabile mese, con le sue brume venefiche e le sue fronde agonizzanti,&amp;nbsp;accoglie anche la lucida crudeltà dei cacciatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La notte poi è stata un susseguirsi di incubi, dolori e sudori. Stamane, benché ancora incastrata nel sogno dove giacevo in un letto londinese, distinguevo nettamente i movimenti del bluesman in cucina e tentavo disperatamente di dirgli che io sarei andata a fare colazione da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.caffenero.com/default.asp" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;giù all'angolo, doppio espresso e blueberry muffin. Poi il vociare dei vicini mi ha strappata via dalle scale londinesi che si svolgevano in un'infinita spirale sotto di me. La vacanza è finita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7854067160074901993?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7854067160074901993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7854067160074901993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7854067160074901993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7854067160074901993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/09/impressioni-di-settembre.html' title='Impressioni di settembre'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6911271149877882651</id><published>2011-08-31T21:07:00.000+02:00</published><updated>2011-08-31T21:07:26.190+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Rebecca</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7GodhICwSog/Tl6DTtEp5XI/AAAAAAAAAcI/2UnD8WBL9Pw/s1600/rebecca+002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-7GodhICwSog/Tl6DTtEp5XI/AAAAAAAAAcI/2UnD8WBL9Pw/s400/rebecca+002.jpg" width="400" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Rebecca, tesoro, non penserai davvero di startene tutta la sera e tutta la notte lì sotto, spero. Ti appiattisci così tanto sul pavimento che finisci per sembrare il gatto più lungo del mondo. Invece direi che sei solo il gatto più spaventato. Troppe novità in troppo poco tempo, vero? D'accordo, ma stammi a sentire: qui nessuno ha intenzione di abbandonarti; il peggio che ti può capitare, qui,&amp;nbsp;è di dover sopportare&amp;nbsp;gli strimpellamenti ininterrotti del bluesman o qualcuno dei miei lagnosissimi cd di musica barocca. Allora, ti decidi ad uscire da là sotto o no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6911271149877882651?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6911271149877882651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6911271149877882651&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6911271149877882651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6911271149877882651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/rebecca.html' title='Rebecca'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7GodhICwSog/Tl6DTtEp5XI/AAAAAAAAAcI/2UnD8WBL9Pw/s72-c/rebecca+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6169273286958025008</id><published>2011-08-27T15:53:00.000+02:00</published><updated>2011-08-27T15:53:52.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Strano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Basta che un sindacato - che so, metti caso la Cgil - indica uno sciopero generale della gente che lavora, e tutti a storcere il naso, tutti in coro a dire che come si fa, che non è cosa, non usa più, è roba stantia da padroni e proletariato e, via, al giorno d'oggi mica esistono più i padroni e figurarsi se esistono gli operai, oggi bisogna tutti collaborare al benessere della classe dirigente sennò come usciamo dalla crisi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poi scioperano i calciatori e tutti lì a scervellarsi, analizzare&amp;nbsp;e filosofare sul perché e sul percome. Non so, non capisco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6169273286958025008?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6169273286958025008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6169273286958025008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6169273286958025008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6169273286958025008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/strano.html' title='Strano'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2946748607622267269</id><published>2011-08-23T07:15:00.003+02:00</published><updated>2011-08-23T07:46:46.025+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>London 2011 quick summary</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yiyLdhz5jNo/TlJUZ58XnlI/AAAAAAAAAcA/n89bL6TUTVU/s1600/london+2011+203.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-yiyLdhz5jNo/TlJUZ58XnlI/AAAAAAAAAcA/n89bL6TUTVU/s640/london+2011+203.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Riots&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Siamo arrivati quando i riots in città si stavano placando. Mai vista tanta polizia: a piedi, a cavallo, in bicicletta, coi cani, in motoscafo a sirene spiegate sul Tamigi. Non mi sono mai sentita così sicura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Intanto la gente ha ricominciato a leggere i giornali in metropolitana; pagine e pagine su case distrutte e negozi in fiamme, accenti strappalacrime ma anche&amp;nbsp;raccolte di fondi&amp;nbsp;e tanta concreta solidarietà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Scarpe&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ormai è flip flops-mania, ahimè. Resta inclassificabile&amp;nbsp;l'infradito maschile con calzino corto avvistato in un locale chic di Maida Vale all'ora dell'aperitivo. Le zeppe e il tacco 12 resistono in tutte le varianti, possibili e non. Per il resto, le ballerine, soprattutto quelle bicolori crema e nero, pare siano considerate il massimo dell'eleganza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Musei&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il Natural History Museum di South Kensington è una delusione assoluta. Una specie di parco divertimenti leggermente evoluto. Oppure, se si preferisce, una&amp;nbsp;concatenazione di ristoranti e dinosaur toy shops intervallati da bruttissime copie di animali. Noioso, deprimente e zeppo di marmocchi ingovernabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Molto interessante e ben organizzato invece il Museum of London: praticamente la storia di Londra dai fossili ai Doc Martens. Vale davvero la pena, soprattutto per il periodo preistorico e pre-romano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Manoscritti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il più commovente di tutti, quello di &lt;em&gt;Jane Eyre,&lt;/em&gt; esposto alla British Library&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;"Readers - I married him."&lt;/em&gt;&amp;nbsp;Parole vergate con una tale sicurezza, una tale pulizia su pagine immacolate che&amp;nbsp;dicono tutto dell'autrice, della sua determinazione, di come il romanzo fosse tutto chiaramanete formulato nella sua testa prima di approdare sulla carta. Non sono così sicura che&amp;nbsp;un tempo scrivere fosse più faticoso. Sono convinta che la scarsità dei mezzi favorisse la concentrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Spettacoli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;Les Miserables&lt;/em&gt; al Queen's Theatre: ottimo spettacolo, non un attimo di cedimento nonostante la lunghezza e la complessità della trama. Regia mai banale, interpreti strepitosi. Conserverei un ottimo ricordo della serata non fosse per la coppia di idioti che stava seduta dietro di me: lei è riuscita a darmi un calcio sulla nuca, lui mi ha buttato addosso la giacca, ha chiacchierato, ha ruttato e infine mi ha rovesciato addosso un bicchiere di vino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Piacevole il concerto di Allen Toussaint al Jazz Café di Camden: lui si è divertito un mondo a raccontare aneddoti su Frankie Miller (presente con la moglie nel backstage) e, assolutamente a sorpresa, sul palco si è presentato anche Josè Feliciano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Tecnologia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Lo sappiamo, a Londra ormai hanno tutti l'i-phone (che viene utilizzato prevalentemente per giocare). Però quest'anno ho notato un ridimensionamento del rimbecillimento tecnologico: in metropolitana sono ricomparsi quotidiani e libri, soprattutto libri&amp;nbsp;palesemente di seconda mano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Kate e Diana&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il mito della Principessa del Galles resiste, soprattutto a Kensington. Kate Middleton è certamente molto amata ma le due personalità non sono in alcun modo sovrapponibili. Diciamo che Kate,&amp;nbsp;concreta e&amp;nbsp;solare com'è, ha colmato un vuoto e, indirettamente, attenuato il generale rammarico - mai sopito - per la&amp;nbsp;sventurata sorte di Diana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Mervyn Peake&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi aspettavo molto di più dalla tanto decantata exhibition alla British Library. Alcuni dei lavori esposti &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lasoffittadifuchsia.blogspot.com/2009/11/lignes-de-fuite-4-mervyn-peake.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;li avevo già visti due anni fa alla Maison d'Ailleurs di Yverdon.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;Molto interessanti i manoscritti, sia di Peake sia della moglie. Davanti alla lettera di Dylan Thomas che chiede in prestito dei vestiti (particolare non trascurabile il fatto che Peake e Thomas fossero fisicamente diversissimi) mi sono sentita in dovere di trasgredire il divieto assoluto di fotografare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;In ogni caso non c'è dubbio che Peake fosse un vulcano di idee: progetti educativi, lavori per la televisione, disegni, schizzi e poesie all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un&amp;nbsp;sentito ringraziamento allo staff della galleria &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.chrisbeetles.com/index.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Chris Beetles&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;, in particolare al signore gentilissimo che, vedendomi titubante dinanzi all'invito a suonare il campanello - &lt;em&gt;"Gesù, non mi faranno mai entrare in un posto così!"&lt;/em&gt; - mi ha semplicemente aperto la porta, mi ha guidata ai dipinti di Peake, mi ha ricordato la mostra alla British Library - &lt;em&gt;"Già fatto, grazie!"&lt;/em&gt; -, ha custodito la mia borsa e mi ha illustrato la pregevole nuova edizione del quasi introvabile &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/Letters-Lost-Uncle-Mervyn-Peake/dp/0413745902" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Letters from a lost uncle&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;su cui, peraltro, avevo immediatamente messo gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Italiani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ma che è, hanno aperto le gabbie? Proprio a Londra devono venire, dico io...A Ferragosto! Ma che andassero in un villaggio, dico io, no?"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non si può dar torto alla ragazza dello staff di uno dei tanti caffè Costa sparsi per la città. Gli italiani a Londra, in generale, non sono bella gente. Ci sono quelli con la puzza sotto il naso, la giacca impermeabile, la sciarpa e le Tod's, che se ne vanno in giro con aria schifata e vorrebbero chiaramente essere in Sardegna ma vanno a Londra perché evidentemente è pur sempre una cosa che fa fine e che s'ha da fare. Poi ci sono quelli sciatti e caciaroni su cui c'è davvero poco da dire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Una domenica sera in un pub scalcinato a Bermondsey un ragazzo in infradito e tuta da ginnastica bighellonava tra l'ingresso e il marciapiede; buttava via il tempo con le mani in tasca, solo e annoiato. Conquistati a fatica una Guinness e un succo d'arancia - la barista si era nascosta chissà dove, fortunatamente ci ha pensato un avventore a ripescarla - ci siamo seduti a chiacchierare sui divanetti consunti mentre il ragazzo, appollaiatosi su uno sgabello, parlava in italiano al telefono. È rimasto tutto il tempo aggrappato allo sgabello a rompersi le palle, consapevolissimo del fatto che eravamo italiani, forse sperando in un nostro invito. Nell'uscire, il bluesman, uomo buono e gentile, l'ha salutato. Io no.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2946748607622267269?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2946748607622267269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2946748607622267269&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2946748607622267269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2946748607622267269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/london-2011-quick-summary.html' title='London 2011 quick summary'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yiyLdhz5jNo/TlJUZ58XnlI/AAAAAAAAAcA/n89bL6TUTVU/s72-c/london+2011+203.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1668796558235301635</id><published>2011-08-22T15:46:00.002+02:00</published><updated>2011-08-22T15:49:04.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Cimiteri di Londra - St John-at-Hampstead Old Churchyard</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VWcG3EjvZQM/TlJdfLAjZ3I/AAAAAAAAAcE/-fwmrlJhweU/s1600/london+2011+345.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-VWcG3EjvZQM/TlJdfLAjZ3I/AAAAAAAAAcE/-fwmrlJhweU/s400/london+2011+345.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il vecchio cimitero annesso alla bella chiesa settecentesca sorge praticamente al centro del villaggio. Chiuso ufficialmente nel 1878, è la dimora perfetta per varie specie di felci e pipistrelli. È un microcosmo sereno dove proliferano licheni, farfalle e fiori. Ospiti illustri, il pittore John Constable e lo scienziato John Harrison, inventore dello strumento che consente di calcolare la longitudine durante la navigazione in mare aperto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1668796558235301635?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1668796558235301635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1668796558235301635&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1668796558235301635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1668796558235301635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/cimiteri-di-londra-st-john-at-hampstead.html' title='Cimiteri di Londra - St John-at-Hampstead Old Churchyard'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-VWcG3EjvZQM/TlJdfLAjZ3I/AAAAAAAAAcE/-fwmrlJhweU/s72-c/london+2011+345.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2373139989718059967</id><published>2011-08-21T15:39:00.003+02:00</published><updated>2011-08-21T21:51:12.047+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Cimiteri di Londra - Kensal Green</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-d0rFRyFBEl4/TlEJRjfgTBI/AAAAAAAAAbw/HOOtq6sV8tE/s1600/london%2B2011%2B271.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-d0rFRyFBEl4/TlEJRjfgTBI/AAAAAAAAAbw/HOOtq6sV8tE/s320/london%2B2011%2B271.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Arriviamo a Kensal Green di domenica,&amp;nbsp;il primo pomeriggio. Nel cortiletto del pub vicino alla stazione della metropolitana è in corso una grigliata che andrà avanti fino a sera; all'interno del locale alcuni avventori guardano la partita di calcio in tv. Raggiungere il cimitero è facile, basta seguire le indicazioni per il crematorio. Lungo il percorso costeggiamo una serie di abitazioni modeste e ordinate; due ragazzine di colore, scese a gettare la spazzatura nei cassonetti, si mettono a schiamazzare all'improvviso e lanciano qualcosa contro il rapido passaggio di un topo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;All'esterno del cimitero sono in vendita croci di medie dimensioni fatte con fiori rossi (probabilmente garofani). L'ingresso&amp;nbsp;al camposanto è tripartito: c'è il cimitero cattolico, quello ortodosso, e un'area molto più vasta, senza definizione,&amp;nbsp;verso la quale ci dirigiamo. Notiamo subito una sepoltura recente, interamente ricoperta di fiori freschi, sovrastata dalla foto di un ragazzino di colore. Una giovane donna, lo sguardo nascosto dagli occhiali da sole, si mette a sedere a gambe incrociate dinanzi alla tomba e si accende una sigaretta. L'uomo resta in piedi, di lato: aspetterà in silenzio tutto il tempo necessario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il cimitero è in buona parte percorribile in auto. Fatta eccezione per due donne bianche che ci salutano cordialmente, incontriamo solo persone di origine afro-caraibica. Molte tombe sono tenute con grande cura, alcune sono decorate in modo originale, più d'una si distingue per la bandiera giamaicana. Qua e là sorgono poi deboli strutture in legno decorate da ninnoli e nastri che delimitano aree di sepoltura per i più piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Consacrato nel 1833, idealmente su modello del Père Lachaise parigino, il cimitero di Kensal Green vanta una parte storica e monumentale degna del più celebrato cimitero di Highgate. Le lapidi più antiche versano tuttavia in stato di profondo degrado; la gran parte risulta addirittura indecifrabile. Individuare le tombe di Leigh Hunt, Thackeray e Trollope&amp;nbsp;è&amp;nbsp;impresa impossibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-be6JBpEnbC0/TlEJ3r2WX9I/AAAAAAAAAb4/Sj2NTsZR6uM/s1600/london%2B2011%2B282.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-be6JBpEnbC0/TlEJ3r2WX9I/AAAAAAAAAb4/Sj2NTsZR6uM/s320/london%2B2011%2B282.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Negato anche l'accesso alle catacombe, situate sotto l'Anglican Chapel, uno dei monumenti più drammaticamente impressionanti che io abbia mai visto. Continuo a scattare foto nel tentativo di portarmi via ogni dettaglio ma è impossibile tradurre l'atmosfera che regna in questo luogo. Una sensazone irrimediabile di gravità e abbandono.&amp;nbsp;Poi l'umiltà e la speranza. Sassolini colorati, dipinti, girandoline multicolori, farfalle. Il tentativo commovente di prolungare il contatto o di stabilire un contatto fra mondi. L'invariabilità della specie umana, nonostante tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Una vecchia auto ci sfiora mentre ci avviamo verso l'uscita: la guida un signore anziano, piccolo e magro, la barba bianca, cravatta e cappello. Accanto a lui la moglie corpulenta, immobile in un turbante afro. Per un&amp;nbsp;istante precipito in un angolo di New Orleans.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;All'uscita, la custode del cimitero cattolico ci congeda con un cenno del capo. Al pub il&amp;nbsp;clima conviviale si va stemperando nella malinconia del tardo pomeriggio.&amp;nbsp;Riprendiamo la metropolitana accompagnati da un concerto di Vivaldi: un'iniziativa delle autorità locali che, attraverso la diffusione della musica classica, mirano a ridurre il tasso di criminalità nella zona.&amp;nbsp;Scendiamo la scalinata rossa, raggiungiamo la piattaforma e, soli, attendiamo il treno del ritorno sotto un gigantesco melo selvatico carico di frutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2373139989718059967?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2373139989718059967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2373139989718059967&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2373139989718059967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2373139989718059967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/cimiteri-di-londra-kensal-green.html' title='Cimiteri di Londra - Kensal Green'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-d0rFRyFBEl4/TlEJRjfgTBI/AAAAAAAAAbw/HOOtq6sV8tE/s72-c/london%2B2011%2B271.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7410216358287341756</id><published>2011-08-20T16:58:00.001+02:00</published><updated>2011-08-21T21:48:55.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>La tovaglia di Kate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-j5sWQApYHMI/TlFfXJwSPHI/AAAAAAAAAb8/ZpAaHZM0HeY/s1600/london+2011+221.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" qaa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-j5sWQApYHMI/TlFfXJwSPHI/AAAAAAAAAb8/ZpAaHZM0HeY/s400/london+2011+221.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;In questo momento sventola dallo stendino come un vessillo regale che veleggi in un mare d'erba.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Dovresti assicurarla, mica che te la rubano..." ha commentato rozzamente il bluesman dalla finestra della cucina (utilizzando invero un altro verbo - irripetibile -&amp;nbsp;al posto di &lt;em&gt;rubare&lt;/em&gt;). Ma si sa, il bluesman, in quanto tale, non si intende di cose regali e perciò non riesce ad apprezzare il delicato equilibrio cromatico - un&amp;nbsp;bianco e un azzurro celestiali -, la&amp;nbsp;grazia con cui si intrecciano le iniziali degli sposi (mi raccomando, sempre la C prima della W). Mi è toccato andare fino al Tower Bridge, per trovarla. E mi è toccato inventare di tutto - dalla mostra su Mervyn Peake, al teatro, ai cimiteri - per giustificare un viaggio a Londra che in realtà aveva un unico scopo: la tovaglia di Kate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;P.S. del 21/08: A grande richiesta, aggiungo foto. Purtroppo l'immagine restituisce un volgarissimo azzurro ristorante che nulla ha a che vedere con il delicato celeste dell'originale, esaltato dalle decorazioni auree.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7410216358287341756?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7410216358287341756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7410216358287341756&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7410216358287341756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7410216358287341756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/la-tovaglia-di-kate.html' title='La tovaglia di Kate'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-j5sWQApYHMI/TlFfXJwSPHI/AAAAAAAAAb8/ZpAaHZM0HeY/s72-c/london+2011+221.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8975469796131609798</id><published>2011-08-10T13:27:00.002+02:00</published><updated>2011-08-10T13:28:45.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Tamara Drewe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L'ultimo film di Stephen Frears è una commedia molto divertente (per chi ama&amp;nbsp;il cinico&amp;nbsp;humour britannico), un'intreccio di equivoci che funziona alla perfezione. Cast indovinatissimo. Vivamente consigliato agli scrittori o aspiranti tali (soprattutto a quelli che si prendono tremendamente sul serio).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8975469796131609798?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8975469796131609798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8975469796131609798&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8975469796131609798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8975469796131609798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/tamara-drewe.html' title='Tamara Drewe'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7274546737122163757</id><published>2011-08-07T18:30:00.001+02:00</published><updated>2011-08-07T18:33:00.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Fantaestate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un attacco di pigrizia, unito alla classica inquietudine della meteoropatica (trovo insopportabilmente ansiogena&amp;nbsp;questa pioggia&amp;nbsp;in affanno,&amp;nbsp;che si ostina a sgocciolare in dosi omeopatiche), hanno azzerato tutte le considerazioni che mi si erano affollate in testa, ieri sera, dopo aver visto in sequenza &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0945513/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Source code&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forbidden_Planet" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Forbidden planet&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quanto al film di Duncan Jones sono abbastanza in sintonia con &lt;/span&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2011/05/codice-sorgente.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;la recensione di &lt;em&gt;fassbinder&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;. Mi limiterò ad aggiungere che i recenti fatti di Norvegia e le ultimissime notizie dall'Afghanistan danno al film uno spessore meno fantascientifico. In ogni caso fa tenerezza&amp;nbsp;la determinazione&amp;nbsp;con cui Duncan Jones cerca sempre una via di fuga per i suoi protagonisti: evidentemente le sceneggiature apocalittiche non gli sono affini. Nel caso di &lt;em&gt;Source Code&lt;/em&gt; trovo molto suggestiva l'idea della &lt;em&gt;metarealtà onirico-fantastica &lt;/em&gt;come alternativa al Potere - occulto e invasivo -&amp;nbsp;che sfrutta l'individuo per i propri scopi. Comunque mi sono commossa parecchio (ma al cinema ho sempre la lacrima facile).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Di &lt;em&gt;Forbidden Planet&lt;/em&gt;, io, mai stata amante dei film di fantascienza, mi sento di dire che è imperdibile. Memorabili la colonna sonora (musica elettronica ante litteram), gli abitini sexy-spaziali di Alta e il meraviglioso Robby the Robot. A proposito del quale si potrebbe anche dire che rimanda direttamente al Gerty di &lt;em&gt;Moon&lt;/em&gt;, film d'esordio di Duncan Jones. Anche&amp;nbsp;gli interni&amp;nbsp;delle navicelle dei due film mi sono sembrate avere molti elementi in comune. Ma chissà, forse le navicelle spaziali si somigliano un po' tutte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7274546737122163757?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7274546737122163757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7274546737122163757&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7274546737122163757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7274546737122163757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/un-attacco-di-pigrizia-unito-alla.html' title='Fantaestate'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1450617864599258223</id><published>2011-08-06T15:12:00.002+02:00</published><updated>2011-08-06T16:10:40.902+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Unforgettable Willy  (25/08/1950 -  06/08/2009)</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ioxeqbQCvMo" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1450617864599258223?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1450617864599258223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1450617864599258223&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1450617864599258223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1450617864599258223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/08/unforgettable-willy-6-agosto-2009.html' title='Unforgettable Willy  (25/08/1950 -  06/08/2009)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ioxeqbQCvMo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2159231388407795810</id><published>2011-07-31T22:10:00.000+02:00</published><updated>2011-07-31T22:10:24.018+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Settimana di passione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Auto dal meccanico (ebbene sì, di nuovo). Pareti domestiche da tinteggiare. Praticamente reclusa fra pennelli e stracci. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Spero di riemergere decentemente per il fine settimana: sabato a Varese danno il nuovo il nuovo film di Duncan Jones e poi domenica da qualche parte in Svizzera suona Ralph Towner.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ne&amp;nbsp;approfitto per&amp;nbsp;sottolineare che la programmazione agostana di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.filmstudio90.it/eventi/ev_index.asp?id_evento=58" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Esterno Notte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;quest'anno mi pare degna degli antichi splendori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2159231388407795810?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2159231388407795810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2159231388407795810&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2159231388407795810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2159231388407795810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/settimana-di-passione.html' title='Settimana di passione'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8962179305880549201</id><published>2011-07-24T20:59:00.000+02:00</published><updated>2011-07-24T20:59:27.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Obituary</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non sono mai stata una fan di Amy Winehouse. Non ho mai pensato che avesse un grande talento. Aveva una voce interessante, questo sì; una voce con cui avrebbe potuto fare grandi cose. Ma&amp;nbsp;una bella voce non serve a niente se non hai davvero&amp;nbsp;l'urgenza di dire qualcosa. Non ho mai avuto la sensazione che il palcoscenico fosse il mestiere e il destino di Amy Winehouse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Provo molta pena per la sua scomparsa. Una di quelle notizie cui si crede a stento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Amy era l'espressione più autentica dell'Inghilterra odierna, un paese che, non essendo più in grado di produrre modelli culturali, si limita a indulgere in fascinazioni estetiche fini a se stesse. Espressione e vittima di una società eticamente impoverita e incapace di rigenerarsi, se solo ne avesse avuto la forza, Amy avrebbe probabilmente scelto per sè un'esistenza meno stravagante.&amp;nbsp;L'autodistruzione deve&amp;nbsp;esserle sembrata l'unica strategia possibile per sfuggire a chi, incurante della sua profonda sofferenza psichica, cercava insistentemente di cucirle addosso un ruolo che lei non avrebbe mai potuto sostenere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Naturalmente ora Amy Winehouse diventerà un'icona, una stella e chissà che altro. Il che stende un ulteriore velo di tristezza sulla&amp;nbsp;morte di una donna malata e sola, che probabilmente avrebbe rinunciato volentieri al ruolo di reginetta del r'n'b in cambio di un po' di sana normalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8962179305880549201?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8962179305880549201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8962179305880549201&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8962179305880549201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8962179305880549201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/obituary.html' title='Obituary'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2161955477776465697</id><published>2011-07-20T22:34:00.000+02:00</published><updated>2011-07-20T22:34:41.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><title type='text'>Bassa umanità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MG66k2kHBI8/Tic3SVm0JKI/AAAAAAAAAbo/IWe8gMCayjs/s1600/carestia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://4.bp.blogspot.com/-MG66k2kHBI8/Tic3SVm0JKI/AAAAAAAAAbo/IWe8gMCayjs/s400/carestia.jpg" t$="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi par di capire che, qui in Italia, della carestia che sta colpendo il Corno d'Africa non frega niente a nessuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi sono fatta di proposito un giro sui siti di tutti i maggiori quotidiani nazionali, da destra a sinistra: solo &lt;em&gt;Avvenire&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e &lt;em&gt;Il fatto quotidiano&lt;/em&gt; danno il giusto rilievo alla tragedia. Stiamo parlando del fatto che 12 milioni di persone rischiano la morte per fame a causa della peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Perché sono così invisibili questi 12 milioni di persone? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2161955477776465697?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2161955477776465697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2161955477776465697&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2161955477776465697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2161955477776465697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/bassa-umanita.html' title='Bassa umanità'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MG66k2kHBI8/Tic3SVm0JKI/AAAAAAAAAbo/IWe8gMCayjs/s72-c/carestia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4912903425408554424</id><published>2011-07-16T17:24:00.000+02:00</published><updated>2011-07-16T17:24:56.324+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>In compenso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Da quando non c'è più Matilde la casa&amp;nbsp;pare vuota e ci&amp;nbsp;sembra di non aver più nulla da fare. Eravamo abituati a sventare furti di mozzarelle, a prevenire indebite sottrazioni di sgombri e piselli: Matilde era una ladra di prim'ordine, un adorabile gatto di strada cui era stato impossibile insegnare le buone maniere. Con lei in casa, bisognava sempre stare in allerta poiché&amp;nbsp;aveva una rara abilità nel distrarci: una frazione di secondo le era sufficiente per infilarsi nell'asciugabiancheria&amp;nbsp;e accoccolarsi comoda comoda sui panni soffici e profumati, ancora tiepidi d'asciugatura. Farla uscire dalla porta significava vederla rientrare un istante dopo dalla finestra e farle passare la notte in casa era semplicemente impossibile: bisognava sempre cedere ai suoi piagnistei, alzarsi nel cuore della notte e permetterle di uscire, dato che neanche il gelo fermava i suoi vagabodaggi al buio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nessuno più incide la porta d'ingresso con gli artigli, nessuno va più a&amp;nbsp;rotolarsi dentro l'orto appena vangato, niente più zampacce terrose e foglioline d'azalea sul divano. Insomma, non ho più nessuno contro cui inveire, sembra tutto così onesto e civile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;In compenso stanotte&amp;nbsp;è ritornato Vincenzino il pipistrello. Per la prima volta nella mia vita sono stata felice di vedere il balcone lordato&amp;nbsp;dai piccoli escrementi neri piovuti dall'alto della trave. Grazie di essere ritornato, Vincenzino: resta un poco con noi, almeno tu.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4912903425408554424?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4912903425408554424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4912903425408554424&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4912903425408554424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4912903425408554424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/in-compenso.html' title='In compenso'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1082465494651383866</id><published>2011-07-14T14:19:00.000+02:00</published><updated>2011-07-14T14:19:11.688+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Piccola anima randagia e coccolona</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;È rimasta una ciotola piena d’acqua, nel prato, accanto al cespuglio dove andava a rifugiarsi ultimamente Matilde. E in casa c’è uno strano silenzio. Da settimane, ormai, nessuno si presenta più puntuale all’ora di pranzo a reclamare la pappa, niente più richieste ostinate e miagolii estenuanti. Oltre la porta a vetri del capanno degli attrezzi, nella verde quiete del giardino, Matilde riposa adagiata nel suo trasportino, come in un piccolo mausoleo vittoriano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Oggi pomeriggio raggiungerà Smilla – la gattina nera che l’ha preceduta – nella pace profonda del bosco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Riposa bene, piccola anima randagia e coccolona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1082465494651383866?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1082465494651383866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1082465494651383866&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1082465494651383866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1082465494651383866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/piccola-anima-randagia-e-coccolona.html' title='Piccola anima randagia e coccolona'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5255280384617099942</id><published>2011-07-13T21:58:00.000+02:00</published><updated>2011-07-13T21:58:15.317+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Addio a Matilde</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/pqwBB8Nut4s" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5255280384617099942?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5255280384617099942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5255280384617099942&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5255280384617099942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5255280384617099942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/addio-matilde.html' title='Addio a Matilde'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/pqwBB8Nut4s/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3683307904271417260</id><published>2011-07-10T22:19:00.006+02:00</published><updated>2011-07-10T22:24:10.227+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>35 anni fa Seveso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lIvXykKTkKg/ThoHjI8mKII/AAAAAAAAAbY/TmPdi81g-9s/s1600/seveso+1.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-lIvXykKTkKg/ThoHjI8mKII/AAAAAAAAAbY/TmPdi81g-9s/s400/seveso+1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6TEU5IF065M/ThoKV6ebyWI/AAAAAAAAAbk/7E54OJM1rSQ/s1600/seveso+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-6TEU5IF065M/ThoKV6ebyWI/AAAAAAAAAbk/7E54OJM1rSQ/s400/seveso+2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3683307904271417260?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3683307904271417260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3683307904271417260&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3683307904271417260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3683307904271417260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/35-anni-fa-seveso.html' title='35 anni fa Seveso'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lIvXykKTkKg/ThoHjI8mKII/AAAAAAAAAbY/TmPdi81g-9s/s72-c/seveso+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1374009963194637273</id><published>2011-07-09T17:18:00.000+02:00</published><updated>2011-07-09T17:18:53.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Mervyn Peake Centenary</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Hb-Z_AXy0Ew/Thhue_hXI3I/AAAAAAAAAbU/sc3aSzXbwBY/s1600/600full-mervyn-peake.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="492" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Hb-Z_AXy0Ew/Thhue_hXI3I/AAAAAAAAAbU/sc3aSzXbwBY/s640/600full-mervyn-peake.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Thus it was that throughout his life Mervyn Peake walked a razor's edge as sharp as one of the lines he drew in Indian ink: on one side lay his own fragility and on the other the fierce heat of his creative powers. Whether in writing or drawing, his pen defined the border between beauty and deformity, the familiar and the strange, and expressed a balancing act between repulsion and attraction for the human race."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;(Patrick J. Gyger, &lt;em&gt;Lines of Flight&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1374009963194637273?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1374009963194637273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1374009963194637273&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1374009963194637273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1374009963194637273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/mervyn-peake-centenary.html' title='Mervyn Peake Centenary'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Hb-Z_AXy0Ew/Thhue_hXI3I/AAAAAAAAAbU/sc3aSzXbwBY/s72-c/600full-mervyn-peake.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1603063491856763937</id><published>2011-07-06T22:28:00.003+02:00</published><updated>2011-07-07T20:44:53.539+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Mi dovete scusare se mi scappa da ridere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Meno male che è arrivato lui,&amp;nbsp;il prof. Mancinelli, assessore alla cultura del comune di Fano, a elettrizzare un po' questa mia povera estate pallida e dolente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ha avuto un guizzo di genio, l'assessore in questione: farmi passare per ex tossicodipendente deve essergli sembrato il pretesto migliore per non autorizzare la terza edizione di una manifestazione che evidentemente non gli è mai andata a genio. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.moonlightfestival.com%2Filrestodelcarlino30giugno2011.jpg&amp;amp;h=sAQBt2VAMAQC9cTKy-GAQpc_Mc3CJS1CKztdcIQYr-Ft3aw" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.moonlightfestival.com%2Ffrancomancinelli.jpg&amp;amp;h=DAQCN1jzbAQDrskXb_NR_gyhZt40c_whHI2TtobpU0rmrjQ" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; i cardini della polemica, per chi avesse voglia di approfondire. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ora, per citare Luigi Tenco, mi dovete scusare se mi scappa da ridere: in parte perché,&amp;nbsp;con le sue dichiarazioni deliranti, il professore sta facendo un bel po' di pubblicità gratuita &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860921437/girola-rita/inutile-guida.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;al mio romanzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;; in parte perché un'affermazione così stupida - &lt;em&gt;"non esiste informazione più pericolosa di quella data da ex drogati proprio perché dimostrano con la loro presenza la possibilità di vincere la droga e quindi di poterla sperimentare"&lt;/em&gt; - è degna solo dell'&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=UhepsY4jPIY" target="_blank"&gt;Ispettore Clouseau&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Lo so, dovrei indignarmi, in nome di tutti quelli che la tossicodipendenza l'hanno sperimentata davvero e si sono fatti un mazzo così per venirne fuori -&amp;nbsp;e sono giustamente orgogliosi di averlo fatto -&amp;nbsp;i quali&amp;nbsp;non gradiscono affatto di sentirsi bollati a vita come individui pericolosi. Ma via, io non riesco a tenere in seria considerazione il giudizio di chi, invece di scusarsi per le assurdità dette, si limita &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fanoinforma.it/Politica/art25834/5_luglio_11/Fano_mancinelli_sul_moonlight_festival_%93sono_dispiaciuto_fraintese_mie_dichiarazioni%94.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;sostenere di essere stato frainteso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Tanto più che,&amp;nbsp;sulla base di una sommaria analisi filologica, mi permetto di dubitare che&amp;nbsp;questa precisazione sia farina del sacco di Mancinelli: lo stile delle affermazioni, il lessico e i contenuti sono agli antipodi delle rozze dichiarazioni all'origine della &lt;em&gt;querelle&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Scusate ma, di fronte a tanto stupido provincialismo, mi viene solo da ridere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.moonlightfestival.com%2Fcorriereadriatico7luglio2011.jpg&amp;amp;h=tAQAC4W7UAQAb-ezblLDIamHCSjc9Set1YwembRzz8FTIyQ" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un aggiornamento dal Corriere Adriatico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1603063491856763937?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1603063491856763937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1603063491856763937&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1603063491856763937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1603063491856763937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/07/mi-dovete-scusare-se-mi-scappa-da.html' title='Mi dovete scusare se mi scappa da ridere'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2328450106226986919</id><published>2011-06-26T18:26:00.000+02:00</published><updated>2011-06-26T18:26:57.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Missione possibile</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5BRB4rvd0RE/TgddQg5QABI/AAAAAAAAAbQ/THBNMYly6XM/s1600/matilde++2011+072.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5BRB4rvd0RE/TgddQg5QABI/AAAAAAAAAbQ/THBNMYly6XM/s320/matilde++2011+072.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ce l'abbiamo fatta. Siamo riusciti a fare la flebo alla nostra gattona malata. O meglio: il bluesman si è incaricato di sollevare la pelliccia sul dorso della micia e infilarci l'ago&amp;nbsp;(azione seguita da un flebile miagolio di protesta). Io mi sono limitata a reggere il flacone, controllare il flusso e fornire l'ovatta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L'operazione deve essere seguita da un breve massaggio sul dorso dell'animale per far defluire il liquido che, altrimenti, si raccoglie a palla sotto il pelo; col risultato che il gatto finisce per somigliare a un dromedario in miniatura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;Povera Matilde. Speriamo che le torni presto la voglia di saltare sul giradischi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2328450106226986919?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2328450106226986919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2328450106226986919&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2328450106226986919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2328450106226986919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/missione-possibile.html' title='Missione possibile'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5BRB4rvd0RE/TgddQg5QABI/AAAAAAAAAbQ/THBNMYly6XM/s72-c/matilde++2011+072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6947399814452431254</id><published>2011-06-25T22:18:00.003+02:00</published><updated>2011-06-25T22:24:53.964+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Dall'estetista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Allora, dove vai di bello in vacanza?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Torno qualche giorno a Londra..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ma non c'eri già stata?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Per questo ho detto &lt;em&gt;torno&lt;/em&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ma non avevi detto che non ti era piaciuto?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ho detto che&amp;nbsp;la città è cambiata&amp;nbsp;moltissimo in questi anni, del resto era una cosa prevedibile, e non posso dire che sia cambiata in meglio... non è più il posto dove vorrei vivere, per intenderci, ma questa non è una buona ragione per non tornarci: l'anno scorso non sono riuscita a&amp;nbsp;vedere tutto quello che avevo in programma."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ma scusa, ma a Londra, ma cosa c'è da vedere?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"..." &lt;em&gt;(silenzio imbarazzato che sottintende il dubbio: ma questa c'è o ci fa?)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"... no perché capisco se uno mi dice vado a Roma, al limite a Venezia,&amp;nbsp;San Pietroburgo anche, ma Londra... ma cosa va a fare uno a Londra?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Diciamo che non si può fare vita di spiaggia, però cose da fare a Londra ce ne sono..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Tipo?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ecco, diciamo... per esempio&amp;nbsp;quest'anno devo vedere una mostra, poi &lt;em&gt;(con imbarazzo sempre crescente),&lt;/em&gt; ho preso i biglietti per il teatro... e anche per un concerto..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"..." (&lt;em&gt;cala un silenzio di tomba&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ah, volevo dire, l'ho poi fatto l'esame di tedesco, eh..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Ah sì? E su che cos'era?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6947399814452431254?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6947399814452431254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6947399814452431254&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6947399814452431254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6947399814452431254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/dallestetista.html' title='Dall&apos;estetista'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8796115995267467777</id><published>2011-06-21T17:13:00.001+02:00</published><updated>2011-06-21T17:14:12.828+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>I colori di Hermès</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;E adesso cosa vorrà questa pezzente, non penserà mica di incollarsi alla vetrina come una ventosa? deve aver&amp;nbsp;temuto la commessa, capelli lisci e giacca blu, immobile in un santuario silenzioso di chincaglierie e drappi multicolori. Un’occhiata ai listini e schizzerà via dalla vetrina come da una piastra rovente, si sarà augurata la ragazza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ma io, nonostante la capigliatura da pazza e&amp;nbsp;l'inconsueto look svizzero-tedesco, non intendevo arrecare alcun danno estetico alla boutique di Hermès; la cui vetrina, peraltro, - un’accozzaglia di chiffon, sandali in cuoio e servizi da caffè - non differiva più di tanto da quella di un qualsiasi negozio di oggetti riciclati. Io mi sono limitata a qualche minuto di raccoglimento per trarre ispirazione da un accostamento cromatico ambizioso: arancione, fucsia e bordeaux. Ambizioso ed energizzante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Tutt’altro stile ha scelto invece lo scarafaggio che è appena transitato accanto alla macchinetta del caffè per andare a farsi un giro in fabbrica: carapace cangiante rosa antico e verde menta; eleganza&amp;nbsp;&lt;em&gt;rétro&lt;/em&gt;&amp;nbsp;che sbuca da umbratili case di campagna. Goffo e provinciale, lo scarafaggio trascina ostinatamente la sua ombra verde tra il clangore ritmato dei macchinari. Eccolo ora mentre si avvia a perlustrare il magazzino, &lt;em&gt;démodé&lt;/em&gt; e fuori tempo massimo come il tipico imprenditore locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8796115995267467777?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8796115995267467777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8796115995267467777&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8796115995267467777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8796115995267467777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/i-colori-di-hermes.html' title='I colori di Hermès'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2046513978780056994</id><published>2011-06-16T21:26:00.004+02:00</published><updated>2011-06-16T21:43:09.571+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irlanda'/><title type='text'>Bloomsday</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7YgLQfMoJNY/TfpcRiPrPvI/AAAAAAAAAbI/eCJSrN7P2Gg/s1600/dublino+22-25+gen+2009+118.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-7YgLQfMoJNY/TfpcRiPrPvI/AAAAAAAAAbI/eCJSrN7P2Gg/s400/dublino+22-25+gen+2009+118.jpg" t8="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"Sua madre domanda, con delizioso candore, cosa va a fare a Dublino. E lui le risponde la prima cosa che gli viene in mente: che andrà il 16 giugno, a tenere una conferenza. Solo quando ha già risposto si accorge che proprio in quella data ricorre il sessantunesimo anniversario di nozze dei suoi genitori. E inoltre si rende anche conto che il 61 e il 16 sembrano le due facce di uno stesso numero. Il 16 giugno, d'altra parte, è il giorno in cui si svolge l'&lt;em&gt;Ulysses&lt;/em&gt; di Joyce, il romanzo dublinese per eccellenza nonché una delle vette dell'era della stampa, della galassia Gutenberg, la galassia il cui tramonto gli sta toccando di vivere in pieno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Andrà a Dublino, capitale dell'Irlanda, paese del quale non sa molto se non che, se la memoria non lo tradisce - lo controllerà poi in Google -, è uno stato libero dal 1922, precisamente l'anno in cui - un'altra casualità - sono nati i suoi genitori. Sa molto poco dell'Irlanda, anche se conosce buona parte della sua letteratura. W.B.Yeats, senza andare troppo lontano, è uno dei suoi poeti preferiti. Il 1922 è, peraltro, l'anno in cui venne pubblicato l'&lt;em&gt;Ulysses&lt;/em&gt;. Potrebbe andare a celebrare i funerali della galassia Gutenberg nella cattedrale di Dublino, Saint Patrick, se non ricorda male; in quel luogo sacro impazzì definitivamente Antonin Artaud convinto che il bastone del santo fosse identico al suo."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;(Enrique Vila-Matas, &lt;em&gt;Dublinesque&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2046513978780056994?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.wikipedia.org/wiki/Bloomsday' title='Bloomsday'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2046513978780056994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2046513978780056994&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2046513978780056994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2046513978780056994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/bloomsday.html' title='Bloomsday'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7YgLQfMoJNY/TfpcRiPrPvI/AAAAAAAAAbI/eCJSrN7P2Gg/s72-c/dublino+22-25+gen+2009+118.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3373108682626556419</id><published>2011-06-09T20:12:00.002+02:00</published><updated>2011-06-09T20:14:58.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>"Qualche altra primavera da aspettare ancora"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi capita di accendere il computer con la speranza - penosamente infantile - di ricevere qualche buona notizia. Un po' come quando, da bambina, mi piazzavo fiduciosa dinanzi al presepe-carillon per assistere alla sfilata rotante dei pastori, sicura che, prima o poi, il mio pastorello preferito (già allora avevo le idee molto chiare su quale fosse il mio tipo) sarebbe ricomparso da dietro la grotta non già con la solita pecorella in spalla ma con qualche eclatante sorpresa per me sola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La sensazione è che le buone notizie siano finite da un pezzo.&amp;nbsp;Per usare&amp;nbsp;un'efficacissima espressione manzoniana, devo dire che trovo &lt;em&gt;poco sugo&lt;/em&gt; in qualsiasi cosa io intraprenda. Ho esaurito la mia scorta di illusioni.&amp;nbsp;So che esistono delle medicine che rafforzano la capacità di illudersi esattamente come certi farmaci ridanno vigore a cartilagini un po' compromesse, ma non ho intenzione di alterare la mia attuale percezione della realtà, per quanto sgradevole&amp;nbsp;sia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nonostante tutto stringo i denti e vado avanti. Mi organizzo, stringo i denti e vado avanti. Sono stati d'animo che l'Ivano Fossati d'un tempo&amp;nbsp;sapeva esprimere&amp;nbsp;meglio di chiunque altro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://youtu.be/1PHRqBjBHhw" target="_blank"&gt;*&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3373108682626556419?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=1PHRqBjBHhw&amp;feature=related' title='&quot;Qualche altra primavera da aspettare ancora&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3373108682626556419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3373108682626556419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3373108682626556419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3373108682626556419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/qualche-altra-primavera-da-aspettare.html' title='&quot;Qualche altra primavera da aspettare ancora&quot;'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1497908007236936080</id><published>2011-06-02T14:23:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T14:23:46.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><title type='text'>ZD</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sia chiaro che se sabato prossimo non passo l'esame di tedesco, la colpa è tutta di &lt;em&gt;Annozero&lt;/em&gt;. Io non c'entro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1497908007236936080?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.goethe.de/lrn/prj/pba/bes/gzd/itindex.htm' title='ZD'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1497908007236936080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1497908007236936080&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1497908007236936080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1497908007236936080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/zd.html' title='ZD'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1439324843561548668</id><published>2011-06-01T15:15:00.000+02:00</published><updated>2011-06-01T15:15:59.839+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Horrors</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi dico che è&amp;nbsp;sicuramente colpa degli antinfiammatori e, soprattutto, delle gocce auricolari se mi ritrovo a fare sogni più angoscianti del solito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Certo è che i piedi sepolcrali che mi hanno visitata stanotte sono una delle cose più spaventose che la mia mente abbia mai partorito, così gonfi e gessosi, rapide pennellate color sangue rappreso a designare le unghie. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ovvio sarebbe carino se riuscissi a evacuare queste ombre mostruose dalla mia testa con la stessa asettica dovizia con cui l’otorino ha asportato l’infezione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il punto è che – gocce o non gocce – l’orecchio non smette di pulsare e i frammenti del sogno si ripresentano intatti a intervalli regolari, piuttosto determinati a non impallidire.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ma a proposito di cose orribili mi sono ricordata di un cd degli Horrors che acquistai su diretto consiglio di Luca Frazzi – &lt;em&gt;ipse dixit!&lt;/em&gt; -, fermamente convinto&amp;nbsp;di fornirmi&amp;nbsp;pane per i miei denti. Nonostante la buona volontà non sono riuscita ad appassionarmi all’ascolto e della band non ho più avuto notizia. What ever happened to The Horrors? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1439324843561548668?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1439324843561548668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1439324843561548668&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1439324843561548668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1439324843561548668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/06/horrors.html' title='Horrors'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3696616642234232369</id><published>2011-05-31T15:23:00.000+02:00</published><updated>2011-05-31T15:23:52.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>L'ultimo dei mohicani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Se la Lega avesse perso anche a Varese avrei avuto una crisi d’identità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ieri pomeriggio in città si respirava un’aria tutt’altro che elettorale. Più che mai, ognuno pensava ai fatti propri. In Piazza del Podestà, presso la sede della Lega, mi aspettavo tutto uno sventolio di bandiere verdi e soli delle Alpi, gigantografie del vincitore, pregustavo già persiane spalancate e pronunciamenti dal balcone. Invece niente. Dico niente di niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nell’indifferenza generale, dai muri cittadini Attilio Fontana diffonde il suo sorriso disarmante da leghista per caso. La poltrona riagguantata a fatica, il sindaco riconfermato si scopre involontario portabandiera di non si sa bene cosa. Ma sì, lasciamogli la soddisfazione del portabandiera, finché dura. In fondo, molto in fondo, Fontana sembra non essere neanche il peggior sindaco che la città abbia avuto in sorte: non certo un leghista d’assalto, piuttosto un mite conservatore, molto impegnato a non modificare le tradizioni cittadine, a non scontentare troppa gente&amp;nbsp;e, in qualche caso – penso soprattutto ai dissesti stradali – disposto ad imparare dai propri errori. Non poco, di questi tempi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3696616642234232369?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3696616642234232369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3696616642234232369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3696616642234232369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3696616642234232369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/05/lultimo-dei-mohicani.html' title='L&apos;ultimo dei mohicani'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3215390018142835526</id><published>2011-05-30T21:38:00.004+02:00</published><updated>2011-05-30T22:30:37.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='good news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>"Mi par d'esser con la testa / in un'orrida fucina" - Coro della Maggioranza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Alternando questo e quello&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;pesantissimo martello&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;fa con barbara armonia&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;muri e volte rimbombar.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;E il cervello, poverello,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;gia' stordito, sbalordito,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;non ragiona, si confonde,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;si riduce ad impazzar.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/gzYe1hqiNQo" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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Maggioranza'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/gzYe1hqiNQo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2694792277051550988</id><published>2011-05-28T17:17:00.000+02:00</published><updated>2011-05-28T17:17:14.589+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>RIP Gil Scott-Heron</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gil_Scott-Heron" target="_blank"&gt;*&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/OET8SVAGELA" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2694792277051550988?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.wikipedia.org/wiki/Gil_Scott-Heron' title='RIP Gil Scott-Heron'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2694792277051550988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2694792277051550988&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2694792277051550988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2694792277051550988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/05/rip-gil-scott-heron.html' title='RIP Gil Scott-Heron'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/OET8SVAGELA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5274433764756898867</id><published>2011-05-16T21:46:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T21:46:00.252+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='good news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Via, resti servita, Madama Brillante!</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/yUOsARqk0BQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5274433764756898867?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5274433764756898867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5274433764756898867&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5274433764756898867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5274433764756898867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/05/via-resti-servita-madama-brillante.html' title='Via, resti servita, Madama Brillante!'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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src="http://4.bp.blogspot.com/-EiBJUcse4P4/TcocJnZUWWI/AAAAAAAAAbE/GPV1OhBWHO8/s640/home_main_1.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2873493728036106183?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2873493728036106183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2873493728036106183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2873493728036106183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2873493728036106183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/05/my-feet-is-my-only-carriage-so-ive-got.html' title='&quot;My feet is my only carriage / So I&apos;ve got to push on through&quot; - Remembering Bob Marley (6/02/1945 -11/05/1981)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EiBJUcse4P4/TcocJnZUWWI/AAAAAAAAAbE/GPV1OhBWHO8/s72-c/home_main_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5333584314557847771</id><published>2011-04-19T14:57:00.001+02:00</published><updated>2011-04-19T14:58:46.143+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il sacchetto rosso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poco fa, sulla strada che mi porta in ufficio, un sacchetto di patatine color rosso metallizzato si agitava disperatamente&amp;nbsp;lungo la&amp;nbsp;riga di mezzeria, vittima senza scampo delle correnti mosse dalle auto in corsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;Ovunque, i campi puntinati di giallo mandano un feroce lezzo di letame ed è tutto un ciondolare demente di fronde intontite da un pulviscolo anemico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mentre - nell’indifferenza generale - il livello di radioattività in Giappone non smette di salire, io registro il mio personale record al ribasso di sopportazione dell’esistenza. Non ricordo di aver mai sperimentato prima d’ora un’assenza di speranza più radicale, un disprezzo più cocente per il genere umano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;Immersi in un velenoso nulla di fatto, alberi e uomini ondeggiano privi di senno.&amp;nbsp; E intanto le auto frustano il sacchetto rosso convinte della propria superiorità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5333584314557847771?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5333584314557847771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5333584314557847771&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5333584314557847771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5333584314557847771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/04/il-sacchetto-rosso.html' title='Il sacchetto rosso'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1121718575547926809</id><published>2011-04-16T15:51:00.002+02:00</published><updated>2011-04-16T15:53:56.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Record Store Day 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kjeMqGvDAGI/TambP5kbmtI/AAAAAAAAAbA/NC7aRLQ58aY/s1600/bologna+046.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-kjeMqGvDAGI/TambP5kbmtI/AAAAAAAAAbA/NC7aRLQ58aY/s400/bologna+046.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;“La gente apre un negozio per vendere, spera che ci sia un tale movimento da dovere ingrandire il negozio per vendere di più e diventare più ricchi, e alla fine non dovere più venire al negozio. Non è così? &lt;strong&gt;Ma probabilmente esistono altre persone che aprono un negozio sperando di trovare un riparo, tra gli oggetti che più apprezzano – lana o tazze da tè o libri – e con la sola idea di affermare qualcosa in tutta tranquillità. Diventeranno parte di un isolato, di una strada, della cartina generale&amp;nbsp; della città e infine della memoria collettiva.&lt;/strong&gt; Si siederanno a bere il caffè a metà mattina, tireranno fuori i soliti orpelli a Natale, laveranno i vetri a primavera prima di esporre i nuovi arrivi. &lt;strong&gt;Per queste persone un negozio è ciò che per altre può essere una capanna nel bosco, un rifugio e una giustificazione&lt;/strong&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;da&amp;nbsp;&lt;em&gt;"La vergine albanese"&lt;/em&gt; di Alice Munro ("&lt;em&gt;Segreti svelati"&lt;/em&gt;, Einaudi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1121718575547926809?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1121718575547926809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1121718575547926809&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1121718575547926809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1121718575547926809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/04/record-store-day-2011.html' title='Record Store Day 2011'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kjeMqGvDAGI/TambP5kbmtI/AAAAAAAAAbA/NC7aRLQ58aY/s72-c/bologna+046.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8783237607855198583</id><published>2011-04-14T15:52:00.001+02:00</published><updated>2011-04-14T15:54:03.644+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Philippe Herreweghe e Thomas Zehetmair a Varese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il tratto distintivo di Thomas Zehetmair resta l’essenzialità, il nitore ascetico di un suono mai invasivo, mai sopra le righe; lirico, se serve – e certo nel Concerto di Schumann serve – al punto giusto. Il solo di violino (quasi certamente dalla Sonata di Bernd Alois Zimmermann) regalato come &lt;em&gt;encore&lt;/em&gt; al termine del Concerto è stato il momento più&amp;nbsp;coinvolgente di tutta la serata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non che l’esecuzione della seconda sinfonia (sempre Schumann) non sia stata all’altezza delle aspettative, beninteso; prevedibilmente, l’Orchestre Des Champs-Élysées ha riposto agile e dinamica alla guida di Herreweghe: dettagli, ceselli, freschezza. Tutto molto lontano dalle sontuose letture della tradizione. Ha preso vita, nel gioiello barocco della basilica, uno spirito puramente romantico, un entusiasmo beethoveniano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ma è stato impossibile cedere all’illusione. Impossibile perdere la consapevolezza. Anzi, la percezione netta è stata quella della totale impotenza dell’arte, del suo isolamento: lo scollamento più assoluto tra ideale e reale. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi chiedo se sia stata questa tragica scoperta a ridurre Schumann alla follia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La musica si spegne. I suoni caldi dei legni, la dolcezza consolante dell’oboe – è tutto finito. Gli orchestrali si sorridono soddisfatti mentre posano gli strumenti. Un fagotto viene smontato e riposto tra una battuta e l’altra. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quanto a noi, veniamo inesorabilmente riconsegnati al vento gelido. L‘impatto con la realtà non è che un mulinare di nefandezze. Le vie del centro sono deserte. La partita di calcio ha assorbito la gente dentro le case: un momento di distrazione collettiva assolutamente perfetto per il compimento dell’ennesimo crimine governativo. In via Luini, dinanzi all’edificio delle suore della Riparazione, è tornata la calma: la coda di povera gente che stazionava in attesa di un pasto caldo, una tanica d’acqua, un vestito pulito, è stata completamente smaltita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ci viene incontro un tale: sappiamo forse indicargli dove si trova la discoteca Tiffany? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8783237607855198583?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8783237607855198583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8783237607855198583&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8783237607855198583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8783237607855198583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/04/philippe-herreweghe-e-thomas-zehetmair.html' title='Philippe Herreweghe e Thomas Zehetmair a Varese'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5481360456167261804</id><published>2011-04-11T16:37:00.003+02:00</published><updated>2011-04-11T21:28:55.869+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Anna Calvi a Bologna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xMDQtBdOg8E/TaLZd2Rg0BI/AAAAAAAAAa4/Y_8-KFzWa5c/s1600/bologna+041.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-xMDQtBdOg8E/TaLZd2Rg0BI/AAAAAAAAAa4/Y_8-KFzWa5c/s640/bologna+041.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Bisogna vederla e sentirla dal vivo, Anna Calvi, per avvertire tutta la contagiosa, intensa musicalità che può scaturire dalla sua esile figuretta infantile. Stretta in un look anacronistico e antirock – boccoli alla Shirley Temple, pantaloni anni ’80 e manichine a sbuffo – in scena Anna svela una personalità più che decisa. Inutile chiedersi quale sia la vera Anna Calvi, se la bambina timidissima che si lascia confondere dagli apprezzamenti del pubblico o la rockeuse grintosa, la compositrice colta, l’interprete raffinata. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sempre muovendosi all’insegna dei contrasti più accesi – il rosso e il nero, ritrosia e determinazione – Anna usa con sapienza una voce di rara bellezza, esplora i fondali oscuri del desiderio e riaffiora all’improvviso agguantando squarci armonici di rapinosa luminosità.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Costretta da un infortunio ad affidare le proprie parti di chitarra a un eccellente collaboratore di supporto, quando si concede di imbracciare il proprio strumento in occasione del primo &lt;em&gt;encore&lt;/em&gt;, ha l’aria di chi si sente finalmente a casa sua. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fondamentale l’apporto della bionda Mally Harpaz all’harmonium (impossibile non pensare a Nico) e preziosissima la varietà timbrica della batteria di Daniel Maiden-Wood. Il sound che ne risulta è così pieno, originale, autosufficiente da non richiedere nemmeno l’intervento di una linea di basso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Lo spettacolo ha lasciato un segno indelebile, una traccia fiammeggiante nell’oscurità torrida del &lt;em&gt;Locomotiv&lt;/em&gt;. Un evento rivelatore che ha avuto però un imprevisto effetto collaterale: riascoltato ora, il disco di Anna Calvi suona come una copia sbiadita di un concerto il cui unico difetto è stata la brevità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5481360456167261804?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5481360456167261804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5481360456167261804&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5481360456167261804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5481360456167261804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/04/anna-calvi-bologna.html' title='Anna Calvi a Bologna'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xMDQtBdOg8E/TaLZd2Rg0BI/AAAAAAAAAa4/Y_8-KFzWa5c/s72-c/bologna+041.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-181317064303030414</id><published>2011-04-05T22:28:00.000+02:00</published><updated>2011-04-05T22:28:27.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Radici</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/IKv5ovrgBFY" title="YouTube video player" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-181317064303030414?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/181317064303030414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=181317064303030414&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/181317064303030414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/181317064303030414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/04/radici.html' title='Radici'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IKv5ovrgBFY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6530425066242026124</id><published>2011-03-31T21:30:00.001+02:00</published><updated>2011-03-31T21:34:42.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Gidon Kremer a Varese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Incanutito e arruffato, gilet nero e una camicia di quelle che non si lasciano stirare, Gidon Kremer aveva un'aria&amp;nbsp;piacevolmente &lt;em&gt;klezmer&lt;/em&gt;, l'altra sera, a Palazzo Estense a Varese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La sua ciaccona bachiana, ruvida e intensa, si è tradotta in un esercizio spirituale collettivo. Dalla spigolosità ascetica del violino solo al suono caldissimo,&amp;nbsp;perfettamente coeso&amp;nbsp;del Trio op.110 di Schumann, devastante altalena di malinconia ed estasi, puro spirito schumanniano privo di qualsiasi retorica romantica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Spiazzante il secondo tempo della serata, dominato dal Trio concertante per violino, violoncello e pianoforte op.1 n.1 di Franck, opera giovanile (che precede di un decennio il Trio di Schumann) dagli accenti quasi pre-impressionistici, una composizione sorretta da un profondo rigore concettuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Khatia Buniatishvili, pianista giovanissima (è nata nel 1987!), è un'artista straordinaria,&amp;nbsp;dotata di&amp;nbsp;un'innata sensibilità ritmica e di una precoce maturità. Quanto a Giedre Dirvanauskaite, basti dire che collabora con Kremer dal lontano 1997, quando contribuì alla fondazione della Kremerata Baltica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Senza timore di esagerare posso dire di aver assistito a un concerto memorabile. In tanta disperata oscurità si è trattato di un momento di intimo sollievo, un incontro confortante. Una benefica corrente di emozioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6530425066242026124?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6530425066242026124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6530425066242026124&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6530425066242026124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6530425066242026124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/gidon-kremer-varese.html' title='Gidon Kremer a Varese'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6897240825237085722</id><published>2011-03-30T20:47:00.001+02:00</published><updated>2011-03-30T20:47:42.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Dormire, forse sognare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La gatta ha dormito tutto il pomeriggio sullo zerbino. Sembra proprio che non ci fosse di meglio da fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;D'altra parte primavera consiste anche di questi solicelli fragili come corolle di narciso, pronti a esplodere beffardi quando ormai i giochi sono fatti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6897240825237085722?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6897240825237085722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6897240825237085722&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6897240825237085722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6897240825237085722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/dormire-forse-sognare.html' title='Dormire, forse sognare'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-6172134039842848117</id><published>2011-03-26T16:14:00.003+01:00</published><updated>2011-03-26T21:42:01.306+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Tempi moderni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Stamattina in libreria ho scoperto che, accanto all'autobiografia&amp;nbsp;di Keith Richards e al bel libro che&amp;nbsp;Michele Campanella&amp;nbsp;ha recentemente dedicato a Liszt, facevano bella mostra di sè un agile volumetto Mondadori dedicato ad Anna Tatangelo -&amp;nbsp;e alla sua &lt;em&gt;"piccola favola" -,&lt;/em&gt; e un&amp;nbsp;ponderoso tomo&amp;nbsp;dal titolo "Trent'anni e una chiacchierata con papà", che, grazie all'editore Kowalski, raccoglie in circa quattrocento pagine i diari di Tiziano Ferro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-6172134039842848117?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/6172134039842848117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=6172134039842848117&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6172134039842848117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/6172134039842848117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/tempi-moderni.html' title='Tempi moderni'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7452271775536334984</id><published>2011-03-23T21:24:00.002+01:00</published><updated>2011-03-23T21:35:11.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>"The west's asleep"</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/ykbZ_Sk-xfY" title="YouTube video player" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7452271775536334984?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7452271775536334984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7452271775536334984&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7452271775536334984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7452271775536334984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/land-returns-to-how-it-has-always-been.html' title='&quot;The west&apos;s asleep&quot;'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ykbZ_Sk-xfY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5337539066362860629</id><published>2011-03-17T00:03:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T00:05:44.231+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Nel giorno di San Patrizio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-ajeK155c_Hg/TYELDnfnDOI/AAAAAAAAAa0/5eX4vU3lvKY/s1600/dublino+14-21+agosto+2007+196.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" r6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ajeK155c_Hg/TYELDnfnDOI/AAAAAAAAAa0/5eX4vU3lvKY/s400/dublino+14-21+agosto+2007+196.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"C'è ancora, a essere sinceri, su queste vaste terre pianeggianti un popolo, una comunità legati da possedimenti di fantasia, da racconti e poesie che si sono sviluppati al di fuori delle loro vite, e da un passato di grandi passioni che può ancora muovere il cuore al puro atto dell'immaginazione. Si potrebbe ancora, se uno ne avesse il genio, e fosse nato in Irlanda, scrivere per queste persone opere teatrali e poesie come quelle della Grecia. Non è forse vero che la più grande poesia richiede sempre un popolo che l'ascolti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il poeta deve sempre preferire la comunità in cui le menti migliori sono espressione del popolo a una comunità che ricerca vanamente di copiare le menti migliori. Possedere anche perfettamente i pensieri di un certo valore, e la precisione che può essere imparata a scuola, così come appartenere ad una aristocrazia, sono tutte cose simili a una piccola pozza che presto si prosciuga. Solo un popolo è un grande fiume, e questo è il motivo per cui sono persuaso che dovunque la cultura di un popolo sia morta, anche la nazione sia sul punto di morire."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;William Butler Yeats,&amp;nbsp;da "Il più felice dei poeti" (Mattioli 1885, traduzione di Nicola Manuppelli﻿)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5337539066362860629?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5337539066362860629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5337539066362860629&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5337539066362860629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5337539066362860629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/nel-giorno-di-san-patrizio.html' title='Nel giorno di San Patrizio'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-ajeK155c_Hg/TYELDnfnDOI/AAAAAAAAAa0/5eX4vU3lvKY/s72-c/dublino+14-21+agosto+2007+196.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3144761104890299036</id><published>2011-03-07T14:31:00.000+01:00</published><updated>2011-03-07T14:31:04.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incomprensibili'/><title type='text'>Perché Ezio Guaitamacchi dovrebbe cambiare mestiere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Questa mattina, intervenendo telefonicamente ad una trasmissione della Rete Due della Radio Svizzera, all'intervistatore che gli chiedeva che collocazione potrebbe avere in un negozio di dischi il lavoro dei &lt;/span&gt;&lt;a href="http://fistfulofmercy.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fistful of mercy&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_ezio-guaitamacchi.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ezio Guaitamacchi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; dapprima ha fatto riferimento al genere &lt;em&gt;West Coast&lt;/em&gt;, specificando che si tratta di una definizione vetusta; poi ha evocato l'etichetta "attualmente molto di moda" &lt;em&gt;neofolk&lt;/em&gt;. Ora, a parte il fatto che qualcuno dovrebbe spiegare a Guaitamacchi che con il termine &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neofolk" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;neofolk&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;si identifica tutt'altro genere di musica, ho trovato particolarmente irritante la chiosa che l'ineffabile critico si è concesso a proposito dei negozi di dischi. Con una risatina fessa, Guaitamacchi ha osservato che tanto, ormai, "di negozi di dischi ce ne sono così pochi che si fa prima ad andare su internet e acquistare in rete o addirittura scaricare direttamente il prodotto". Ecco, secondo me, un critico musicale che non ha minimamente a cuore le sorti del mercato discografico farebbe bene a cambiare mestiere. Perché il destino del &lt;em&gt;supporto fonografico&lt;/em&gt; coincide con il destino della musica di qualità. Perché la musica &lt;em&gt;scaricata&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;è per sua stessa natura musica di consumo, destinata ad una fruizione superficiale. Perché a furia di musica e artisti usa e getta, non ci sarà più neanche un artista sul quale valga la pena di scrivere un libro, caro Guaitamacchi,&amp;nbsp;e anche la figura del critico musicale diventerà tanto obsoleta quanto un mangiadischi. Ecco, di un critico musicale che non sa arrivare a queste ovvie conclusioni posso solo pensare che farebbe bene a occuparsi d'altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3144761104890299036?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3144761104890299036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3144761104890299036&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3144761104890299036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3144761104890299036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/03/perche-ezio-guaitamacchi-dovrebbe.html' title='Perché Ezio Guaitamacchi dovrebbe cambiare mestiere'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2043512362624801337</id><published>2011-02-22T14:50:00.004+01:00</published><updated>2011-02-24T23:21:46.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Marianne Faithfull - "Horses and High Heels"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi piace molto il nuovo lavoro di Marianne Faithfull. È un disco&amp;nbsp;intenso, tutto sommato&amp;nbsp;sobrio, nonostante l'incongrua copertina psichedelica e l'apparente sovrabbondanza di chitarre (mediamente tre&amp;nbsp;su&amp;nbsp;ciascun brano): indubbiamente Hal Willner sa il fatto suo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;Horses and High Heels&lt;/em&gt;, succosa miscela di cover e pezzi originali firmati da Marianne, è un disco per gente che ha definitivamente sostituito i sogni con i ricordi e&amp;nbsp;&lt;em&gt;The stations&lt;/em&gt; di Greg Dulli e Mark Lanegan è lì in apertura a intonare l'intero lavoro in una chiave inequivocabile. Struggente con misura, l'insieme si schizza qua e là di rock and roll e honky tonk: ma non è Doctor John - che ovviamente fa capolino&amp;nbsp;in &lt;em&gt;Back in baby's arms&lt;/em&gt; di&amp;nbsp;Allen Toussaint&amp;nbsp;- a lasciare il segno. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Inconfondibili gli assoli minimali di Lou Reed (del resto, se fosse tecnicamente meno naive non ci sarebbe ragione di amarlo così tanto).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;Il timbro amaro di Marianne e il sound sixties dell'organo si fondono in un blend irresistibile per dare voce all'orgogliosa malinconia dei sopravvissuti. Disco dal retrogusto confortante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2043512362624801337?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2043512362624801337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2043512362624801337&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2043512362624801337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2043512362624801337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/horses-and-high-heels-di-marianne.html' title='Marianne Faithfull - &quot;Horses and High Heels&quot;'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-2427456326780548730</id><published>2011-02-20T12:58:00.004+01:00</published><updated>2011-02-20T13:05:09.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>"The mortician" di Gareth Maxwell Roberts</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-abS0huVPq-E/TWEBBcTb-cI/AAAAAAAAAaw/6LeE06EaX0k/s1600/method-man-nel-film-the-mortician-191652.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-abS0huVPq-E/TWEBBcTb-cI/AAAAAAAAAaw/6LeE06EaX0k/s320/method-man-nel-film-the-mortician-191652.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non ha un nome il protagonista di questo thriller psicologico, un uomo - interpretato dall'artista hip hop Method Man - la cui esistenza si concentra attorno all'obitorio cittadino dove opera con dedizione assoluta.&amp;nbsp; Il ricomponimento&amp;nbsp;delle salme, più che una professione,&amp;nbsp;sembra essere&amp;nbsp;per l'uomo una sorta di vocazione, una missione da compiere anche al di fuori del duro orario&amp;nbsp;di lavoro attraverso l'imbalsamazione di animali. È la materia morta ciò che interessa essenzialmente all'uomo: non a caso il suo frigorifero si riempie rapidamente di cadaveri di animali rinvenuti per strada. Simbolo di un individuo che attraversa la realtà senza entrarvi in contatto, l'aspetto del &lt;em&gt;mortician&lt;/em&gt; è caratterizzato da un ordine maniacale (Dio sa come si possa uscire da un'autopsia con la camicia immacolata), da un look senza tempo (bombetta e cappotto cammello). Il contrasto fra la figura dell'uomo (una figura quasi astratta e impercettibile) e la realtà che lo circonda (barbaramente disastrata da criminalità e miseria) non potrebbe essere più stridente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Gli elementi destinati a creare l'intreccio che condurrà allo scioglimento del blocco emotivo del &lt;em&gt;mortician&lt;/em&gt; saranno un tatuaggio rinvenuto sul corpo di una giovane donna, un aiutante svogliato (in realtà un giovane malvivente in libertà vigilata) e un bambino che cercherà con insistenza di introdursi all'interno dell'obitorio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ho trovato molto interessante e piuttosto ben delineata la figura del protagonista e mi pare che anche l'intreccio si snodi in modo adeguato offrendo colpi di scena al punto giusto. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Tuttavia mi sembra che il film soffra di una sorta di altalenanza stilistica e il fatto che sia girato in 3D complica le cose. Il regista britannico Gareth Maxwell Roberts&amp;nbsp;tratteggia all'inizio uno scenario gotico poi prova a registrare la realtà con spietato realismo; indulge in particolari &lt;em&gt;pulp&lt;/em&gt; e tuttavia non disdegna accenti quasi fumettistici. Lungi dal coinvolgere direttamente lo spettatore, avvicinandolo quasi fisicamente ai personaggi, secondo le intenzioni del regista, le immagini in 3D trasmettono un senso di irrealtà, trascinano a tratti in un'ambientazione che fa tanto &lt;em&gt;cartoon&lt;/em&gt;. Tra dettagli esasperati - soprattutto quando il &lt;em&gt;mortician&lt;/em&gt; è all'opera - e dettagli sorvolati - specialmente nel finale - il film, pur non candidandosi tra i migliori in concorso alla Berlinale di quest'anno, non è privo di elementi originali. Se non altro, impone una riflessione sul senso e l'utilizzo della tecnica 3D.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-2427456326780548730?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/2427456326780548730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=2427456326780548730&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2427456326780548730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/2427456326780548730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/mortician-di-gareth-maxwell-roberts.html' title='&quot;The mortician&quot; di Gareth Maxwell Roberts'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-abS0huVPq-E/TWEBBcTb-cI/AAAAAAAAAaw/6LeE06EaX0k/s72-c/method-man-nel-film-the-mortician-191652.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8769439063010156260</id><published>2011-02-15T15:58:00.004+01:00</published><updated>2011-02-15T16:03:41.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Altri appunti berlinesi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Faceva pensare a Marilyn la Violetta di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.staatsoper-berlin.org/de_DE/repertoire/552287" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Marina Poplavskaya&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;: biondissima, in un candido abito anni '50, fragile e sola, alla disperata ricerca di un equilibrio impossibile. Strada nera, costumi neri: uniche tracce di luce le gocce di pioggia e l'abito fosforescente della protagonista che bucava la scena col suo candore oltraggioso. È ragionevole prevedere per Marina Poplavskaya un destino da star.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gLQUvkYLO38/TVqCv-MR5aI/AAAAAAAAAak/l2yJQ_mDrlA/s1600/traviata.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="258" src="http://1.bp.blogspot.com/-gLQUvkYLO38/TVqCv-MR5aI/AAAAAAAAAak/l2yJQ_mDrlA/s400/traviata.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ottima presenza scenica e vocalità perfetta anche per Alfredo, classico tenore leggero ideale per questo ruolo. Come si possa cantare da sdraiati, mantenendo una normale potenza di emissione della voce, per me resta un mistero. Qualche volta penso che quello del cantante lirico sia uno dei mestieri più faticosi al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il sabato mattina in metropolitana si conta un significativo numero di padri con due o più pargoli al seguito. Difficile imbattersi in bimbi recalcitranti e frignosi. C'è una certa tranquillità di fondo, la sensazione che ci sia tempo e spazio per tutti. In metropolitana la gente legge (giornali ma anche molti libri), chiacchiera, sorride quando sul vagone si intrufola qualche busker particolarmente originale. Non vedo cloni, monadi assorte in apparati tecnologici, nessuno zombie, nessun fantasma: solo esseri umani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un negozio di chitarre sulla Pariser-Straße ci consente di esplorare un'area della città che non avevamo mai visto, poi torniamo da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.kulturkaufhaus.de/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Dussmann&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; per gli ultimi acquisti e infine arriva l'ora di tornare sull'Alexanderplatz dove ci sorbiamo circa un'ora di coda per vedere il film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Presenti in sala regista e attori - il protagonista &lt;/span&gt;&lt;a href="http://method-man.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Method Man&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;è riconoscibilissimo per via del look da rapper - che al termine della proiezione si intrattengono con il pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TLaatAngufg/TVqOrzuAwwI/AAAAAAAAAao/xQ2YKeXZe5Y/s1600/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B070.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-TLaatAngufg/TVqOrzuAwwI/AAAAAAAAAao/xQ2YKeXZe5Y/s400/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B070.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Le ultime malinconie pre-partenza vengono consumate com'è ormai consuetudine in un piccolo locale in riva al fiume. Anche in quest'angolo silenzioso e semideserto della città, ad ogni ora del giorno e della sera - forse anche della notte - passa qualcuno con uno strumento musicale in spalla. Una ragione più che sufficiente, se mai fosse l'unica, per ritornare al più presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8769439063010156260?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8769439063010156260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8769439063010156260&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8769439063010156260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8769439063010156260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/altri-appunti-berlinesi.html' title='Altri appunti berlinesi'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gLQUvkYLO38/TVqCv-MR5aI/AAAAAAAAAak/l2yJQ_mDrlA/s72-c/traviata.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3234600292920581865</id><published>2011-02-14T22:34:00.002+01:00</published><updated>2011-02-14T22:41:22.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>A Berlino e ritorno: primi appunti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non abbiamo trovato un filo di ghiaccio, stavolta, a Berlino; nessun incanto lunare, dunque, ma giornate limpide e lunghe e un sacco di cose da fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TFa7Kqz-4mI/TVlXEiDGTpI/AAAAAAAAAaM/WxN_z3pQh2o/s1600/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B010.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-TFa7Kqz-4mI/TVlXEiDGTpI/AAAAAAAAAaM/WxN_z3pQh2o/s400/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B010.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sulla Karl Marx Allee, in coda per i biglietti del cinema, ho avuto tutto il tempo di farmi ammorbare da un'ondata di malinconia che in parte mi ero portata da casa e in parte spirava direttamente dal grigiore sovietico circostante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lOujPZ50OCQ/TVlazQ_I5iI/AAAAAAAAAaU/nRji2KkLVBI/s1600/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-lOujPZ50OCQ/TVlazQ_I5iI/AAAAAAAAAaU/nRji2KkLVBI/s400/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B002.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Conquistati i tanto agognati biglietti (quasi non ci credevo), via subito in cerca di dischi: io mi sono ricomprata i primi due leggendari vinili dei B-52's e per fortuna ho ritrovato il vecchio &lt;em&gt;Qdisc&lt;/em&gt; con copertina apribile di Bowie che canta Brecht. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;In zona Oranienstraße, eccezion fatta per il tizio che perdeva i pantaloni e sbottava a ridere da solo a intervalli regolari, non sono state&amp;nbsp;riscontrate eccentricità di rilievo e l'intera area si è distinta per l'insolito nitore.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Venerdì, giornata intensa. Subito al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dhm.de/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;DHM&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; per la mostra &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dhm.de/ausstellungen/hitler-und-die-deutschen/index.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Hitler e i tedeschi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;, ovvero la propaganda è tutto: ribaltare la realtà, dire alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire, dare corpo ai fantasmi. Tra i tanti documenti esposti, particolarmente interessanti gli oggetti di uso comune&amp;nbsp; decorati con simboli nazisti - che testimoniano implicitamente del commercio che fiorì attorno alle attività propagandistiche -; e, tra questi, particolarmente degno di rilievo un incredibile antenato&amp;nbsp;del picture disc, un 78 giri di inni&amp;nbsp;patriottici&amp;nbsp;su cui era impressa l'immagine di Hitler.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mostra affollata, presenti molti visitatori di ogni età, tra cui scolaresche&amp;nbsp;dedite alla risoluzione di&amp;nbsp;questionari sotto gli occhi dei giovani insegnanti (una sorta di verifica-in-progress).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Dopo la mostra ci spostiamo dall'altra parte della città per passare a salutare il mitico &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.platten-pedro.de/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Pedro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-58YMv1PoU0g/TVmeRpsrw4I/AAAAAAAAAac/j7t8j-UVln4/s1600/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B026.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-58YMv1PoU0g/TVmeRpsrw4I/AAAAAAAAAac/j7t8j-UVln4/s400/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B026.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il bluesman scova qualche perla rara, ci tratteniamo forse più del previsto, infine ci&amp;nbsp;resta giusto il tempo&amp;nbsp;di ritornare in hotel e cercare di renderci presentabili per &lt;em&gt;La Traviata&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3234600292920581865?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3234600292920581865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3234600292920581865&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3234600292920581865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3234600292920581865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/berlino-e-ritorno-primi-appunti.html' title='A Berlino e ritorno: primi appunti'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TFa7Kqz-4mI/TVlXEiDGTpI/AAAAAAAAAaM/WxN_z3pQh2o/s72-c/berlin%2B10-13%2Bfeb%2B2011%2B010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5786078334343737250</id><published>2011-02-09T16:48:00.002+01:00</published><updated>2011-02-09T16:53:02.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>In partenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La valigia sono riuscita a chiuderla praticamente sedendomici sopra e c'è da augurarsi che non esploda strada facendo. Se ne deduce che spazio per un paio di scarpe eleganti proprio non ne rimane. Ora la domanda è: alla Staatsoper&amp;nbsp; (temporaneamente &lt;em&gt;im Schillertheater&lt;/em&gt; causa ristrutturazione) saranno così buoni e tolleranti da consentirci l'accesso anche con i nostri scarponcini antigelo? Fonti attendibili riferiscono che il pubblico dei teatri d'opera a Berlino è democraticamente assai variegato. E poi, suvvia, da gente che compra un biglietto a ventotto euro è lecito attendersi che non si presenti in abito da sera, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;Intanto scopro con angoscia che sono quasi le cinque e bisogna ancora metter mano al bagaglio del bluesman, compito gravoso che mi assilla ben più dello strascico lasciato dal litigio mattutino col capo. Mi rimetto...all'opera. Baci da Berlino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5786078334343737250?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5786078334343737250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5786078334343737250&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5786078334343737250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5786078334343737250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/in-partenza.html' title='In partenza'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5047207980275258357</id><published>2011-02-06T20:49:00.006+01:00</published><updated>2011-02-06T20:54:58.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Addio a Gary Moore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Mi ricordo un caldissimo giorno di luglio a Lucerna, alcuni anni fa. Girovagando per la città rovente in attesa del concerto di Willy DeVille finimmo in un negozio di strumenti musicali dove c'era questo tizio grande e grosso, molto gentile, che chiacchierava amabilmente con la commessa a proposito di un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chorus" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Chorus&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;; pensai che doveva essere sicuramente uno dei tanti artisti che ruotavano attorno al Blue Balls Festival in corso, e mi stupì la sua semplicità, la sua cortesia di cliente. Il tizio in jeans e camicia a quadri comprò il suo Chorus e se ne andò, mentre il mio bluesman era troppo intento a curiosare in tutto quel ben di Dio per osservare la scenetta. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Solo la sera, incrociando la sua foto su una locandina, realizzai che il tizio del Chorus altri non era che Gary Moore. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Oggi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gary_Moore" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Gary Moore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; ci ha lasciato. È&amp;nbsp;morto in Spagna, in un hotel, come spesso&amp;nbsp;accade agli artisti. Aveva 58 anni. Un altro grande irlandese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5047207980275258357?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5047207980275258357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5047207980275258357&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5047207980275258357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5047207980275258357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/addio-gary-moore.html' title='Addio a Gary Moore'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-631050519295834742</id><published>2011-02-05T17:02:00.001+01:00</published><updated>2011-02-05T17:04:16.416+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Ultimamente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ho ascoltato moltissimo il &lt;em&gt;Flauto Magico&lt;/em&gt; nella versione di Fricsay (Rita Streich&amp;nbsp;sarà pure&amp;nbsp;una Regina della Notte un po' troppo solare, ma sentirla è sempre un'emozione); mi sono sciroppata le più recenti ossessioni musicali del bluesman -&amp;nbsp;Cassandra Wilson e Charlie Hunter - &amp;nbsp;in loop (ma ci sono prove ben più ardue nella vita); ho letto prevalentemente annunci di lavoro (che depressione), le notizie dall'Egitto (che angoscia), quelle sulla melma politica italiana (che schifo); mi sono comprata una camicina estivissima della nuova collezione di Max&amp;amp;Co, anche se a dire il vero ero entrata nel negozio perché avevo adocchiato uno scialle nero a pois bianchi. Ovviamente ho comprato entrambi gli articoli, in barba alle ristrettezze che normalmente si impongono quelli che come me stanno per perdere il lavoro. "&lt;em&gt;A thing of beauty is a joy forever"&lt;/em&gt;. Non posso permettermi di deprimermi troppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-631050519295834742?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/631050519295834742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=631050519295834742&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/631050519295834742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/631050519295834742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/02/ultimamente.html' title='Ultimamente'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1942966934168256341</id><published>2011-01-31T22:20:00.002+01:00</published><updated>2011-02-01T13:29:16.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Dal lazzaretto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sul ponte sventola bandiera bianca. La temperatura corporea del bluesman ha raggiunto i 40.1°: insomma, c'era una ragione se venerdì non ce la faceva ad alzarsi dal letto e rispondeva a malapena con lugubri&amp;nbsp;mugugni.&amp;nbsp;Quanto a me, indomita infermiera-tuttofare, mi sono arresa al termometro solo dopo essermi addormentata&amp;nbsp;tra le&amp;nbsp;pagine di&amp;nbsp;una terrificante lezione di tedesco sulle feste popolari della Carnia: ho scoperto così di essere arrivata a quota 38.9°, temperaturina di tutto rispetto; insomma, c'era una ragione se per tutta la notte il mio cervello si è disperatamente affannato a vuoto attorno a un non meglio definito&amp;nbsp;nonché insopportabile invito a presentarsi tutti sulla Rathausplatz per il concerto d'apertura delle 16.30.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per il momento sopravviviamo rosicchiando lentamente - causa appetito pressoché nullo - le provviste acquisite prima del crollo. Sigillati nel nostro lazzaretto virulento, immobilizzati sotto una coperta comune, io, il bluesman e la gatta ci disponiamo pieni di speranza dinanzi allo stereo come un tempo sulle terrazze gli ospiti dei sanatori dinanzi a&amp;nbsp;vette incontaminate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Prima o poi passerà, no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1942966934168256341?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1942966934168256341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1942966934168256341&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1942966934168256341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1942966934168256341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/dal-lazzaretto.html' title='Dal lazzaretto'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4388365073784428532</id><published>2011-01-25T16:48:00.001+01:00</published><updated>2011-01-25T16:50:21.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><title type='text'>Piccola storia ignobile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Una giovanissima operaia, collocata da un’agenzia di lavoro temporaneo presso una media azienda alimentare del comasco, viene molestata dal caporeparto, un uomo sulla sessantina prossimo al pensionamento. Dopo essersi opposta alla tentata aggressione, avvenuta in ascensore, la giovane raggiunge il reparto sconvolta, racconta l’accaduto ad alcuni colleghi e chiede di essere riaccompagnata a casa: il tutto in presenza del molestatore che, strizzandole l’occhiolino, esorta la ragazza a stare tranquilla. Nel frattempo, un’altra giovane operaia ammette di aver subito lo stesso trattamento, con le stesse modalità, solo mezz’ora prima. E spunta qualche altra confessione: operaie di ogni età trovano finalmente il coraggio di ammettere di essersi opposte in passato alle medesime molestie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;La direzione, informata dell’accaduto, non si pronuncia. Il giorno seguente si mobilitano la famiglia della vittima, l’agenzia di collocamento e il sindacato. La ragazza è frastornata: vorrebbe non rimettere mai più piede in azienda, non avere più a che fare con l’uomo –da tempo inviso a tutti a causa della sua arroganza e della scarsissima collaborazione coi colleghi – che le ha messo le mani addosso e le ha ipocritamente intimato di tacere; vorrebbe giustizia e rispetto per la propria dignità violata. Ma vuole anche lavorare, ha bisogno di uno stipendio. La responsabilità di una denuncia alle autorità, di una causa penale, comincia a pesarle: non è più così sicura di voler intraprendere una strada in salita fatta di deposizioni, racconti dettagliati, giudici, tribunali…Il sindacato ha le mani legate: non può agire se la ragazza non decide di sporgere denuncia. E le colleghe – le colleghe! – la pregano di non far scoppiare lo scandalo: cosa ne sarebbe di quell’uomo e della sua famiglia? E perché poi impegolarsi in cause e processi? È la tua parola contro la sua, dicono le colleghe, chi ti crederà? In tempi di crisi bisogna pensare a tenersi il lavoro: per il bene di tutti non sarebbe forse meglio mettere ogni cosa a tacere, chinare la testa e andare avanti così come si è sempre fatto?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Alla ragazza sono bastati quattro giorni per capitolare, per ricondurre la propria indignazione entro il recinto angusto della vergogna, del bisogno dei mille euro mensili; per restringere l’orizzonte, arroccarsi nell’interesse individuale gettando uno sguardo schifato sul mondo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il giorno in cui ha ripreso il lavoro, la ragazza si è sentita chiedere dal titolare dell’azienda: “Tutto bene? Tutto a posto? Vi siete chiariti, lei e quell’uomo?”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Tutto si tollera in nome del denaro. Le operaie, che non possono rinunciare ai mille euro mensili,&amp;nbsp;ingoiano la propria dignità, e il datore di lavoro, per il quale ogni&amp;nbsp;indagine potrebbe essere di intralcio al ritmo della produzione, sacrifica senza scrupoli l’incolumità dei propri dipendenti: e non&amp;nbsp;mi riferisco&amp;nbsp;solo alle vittime delle molestie. Uomini come il molestatore di questa vicenda sono individui malati, pericolosi&amp;nbsp;a sé e agli altri. Metterli di fronte al proprio problema – alla propria malattia – è insieme un dovere e un atto di pietà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4388365073784428532?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4388365073784428532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4388365073784428532&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4388365073784428532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4388365073784428532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/piccola-storia-ignobile.html' title='Piccola storia ignobile'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1767825181771335262</id><published>2011-01-23T11:53:00.000+01:00</published><updated>2011-01-23T11:53:11.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Holy frost</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il gelo mi offre un formidabile rifugio. È troppo freddo per qualsiasi cosa, mi dico. Persino il suono sordo delle campane si irradia intirizzito. Siamo in pochi ad arrancare su per i boschi croccanti di ghiaccio. Il silenzio è garantito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poi arriverà spietata primavera col suo caldo carico di luce e assurde pretese a scoperchiare tutta la mia inadeguatezza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1767825181771335262?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1767825181771335262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1767825181771335262&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1767825181771335262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1767825181771335262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/holy-frost.html' title='Holy frost'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8855433846884827357</id><published>2011-01-19T07:55:00.000+01:00</published><updated>2011-01-19T07:55:25.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Stamattina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un attimo fa, mentre venivo in ufficio - forse per l'ultima volta, ancora non lo so: sulle liste di proscrizione affisse in bacheca, accanto al mio nome c'è una casella vuota -&amp;nbsp;la luna sorgeva grassa ed enorme da un angolo del bosco facendosi tagliare a fette dai rami neri. E io per poco non ho investito uno scoiattolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8855433846884827357?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8855433846884827357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8855433846884827357&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8855433846884827357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8855433846884827357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/stamattina.html' title='Stamattina'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-9209799622124962142</id><published>2011-01-18T21:48:00.002+01:00</published><updated>2011-01-18T21:49:27.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il punto della situazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Di buono c'è che &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2011/01/should-lanterns-shine.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;fassbinder&lt;/em&gt; ha parlato - bene - della creatura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sull'altro piatto della bilancia c'è che sono in cassa integrazione straordinaria e da dopodomani il mio futuro lavorativo diventa più incerto che mai. Va da sè che non ho nessuna voglia di scrivere. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;E ieri sera ho pure litigato furiosamente con la gatta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-9209799622124962142?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/9209799622124962142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=9209799622124962142&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/9209799622124962142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/9209799622124962142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/il-punto-della-situazione.html' title='Il punto della situazione'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5458718567177601014</id><published>2011-01-16T11:29:00.000+01:00</published><updated>2011-01-16T11:29:16.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Addio a Susannah York</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4jTB4E-p7XI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4jTB4E-p7XI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5458718567177601014?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5458718567177601014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5458718567177601014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5458718567177601014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5458718567177601014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/addio-susannah-york.html' title='Addio a Susannah York'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7123909566591700778</id><published>2011-01-11T22:55:00.006+01:00</published><updated>2011-01-14T21:20:45.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Anna Calvi:"The early things stick with you"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;‘Locked away in a basement, making an album in isolation, you do start going a bit crazy. So a &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;lot of material came out of that – how to survive the making of this monster that took over three &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;years of my life&lt;/span&gt;.’&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;‘When I play live I’m a different person,’ Anna smiles, sweetly. ‘I feel powerful and fearless. All the things I wish I felt in everyday life.’&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;‘It’s a record about the internal forces in life which are out of your control and can take you over, and how you survive them. It explores intimacy, passion and loneliness. There is an element of darkness to the record but there is also a sense of hope. This album is the culmination of my whole life up until now.’&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;And there are good reasons why that life is suffused with a darkness. The story begins with a &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;baby girl, born in London, and struggling to survive. Anna Calvi spent most of her first three &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;years of life in hospital.‘The way I dealt with that was to create my own world. And that’s what my relationship with music is – a world of my own creation that I escape into. I was always a dreamer. The early things stick with you.’&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.annacalvi.com/#" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;il resto dell'intervista)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSzQiTTlsaI/AAAAAAAAAZ8/6Z1IsIssDuc/s1600/Anna-Calvi-007.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSzQiTTlsaI/AAAAAAAAAZ8/6Z1IsIssDuc/s320/Anna-Calvi-007.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;L'ho appena scoperta e la trovo straordinaria. Magari eviterei di tirare per la giacchetta Debussy che poveretto non c'entra neanche per sbaglio. Analogamente&amp;nbsp;trovo del tutto&amp;nbsp;inopportuno parlare di &lt;em&gt;operatic vocals.&lt;/em&gt; Diciamo più semplicemente che Anna Calvi ha una bella voce e la sa usare con intelligenza. Più che a PJ Harvey mi viene naturale fare riferimento alla Siouxsie dei tempi d'oro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per un assaggio, i traballanti video di Youtube mi paiono poco efficaci: meglio affidarsi a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/music/musicblog/2011/jan/10/anna-calvi-album-stream?CMP=twt_fd" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;questa pagina del Guardian&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7123909566591700778?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7123909566591700778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7123909566591700778&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7123909566591700778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7123909566591700778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/anna-calvi.html' title='Anna Calvi:&quot;The early things stick with you&quot;'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSzQiTTlsaI/AAAAAAAAAZ8/6Z1IsIssDuc/s72-c/Anna-Calvi-007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4070734769311809581</id><published>2011-01-09T21:58:00.005+01:00</published><updated>2011-01-14T06:49:17.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Hereafter di Clint Eastwood</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quella di cui parla il film di Clint Eastwood non è la morte, o meglio l'immagine, sovente molto cruenta, della morte che ci viene servita a colazione, pranzo e cena dai programmi televisivi: Eastwood mette in scena la morte quotidiana, ovvero l'assurdità della vita che improvvisamente si stravolge in tragedia, l'imprevedibilità del destino che prima o poi incrocia le strade di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;I tre personaggi principali che, seppur in modi diversi,&amp;nbsp;sono toccati direttamente dall'esperienza della morte, parlano un linguaggio incomprensibile a chi li circonda, retrocedono nella categoria dei folli, dei perdenti, dei disadattati. Il punto è che l'esperienza della morte impone loro altre priorità, altri tempi: il loro sguardo sulla vita cambia, la prospettiva muta radicalmente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nonostante il titolo, Hereafter è in realtà un film molto umano, molto terrestre - per inciso lo sguardo di Eastwood sui suoi personaggi è sempre carico di una profonda, imparziale&amp;nbsp;empatia - e, se di morale si vuole parlare, il messaggio sembra essere che integrare la consapevolezza della fine nelle nostre esistenze ci rende individui migliori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un film senza dubbio molto commovente e molto&amp;nbsp;bello, anche se non perfetto. Un film diviso in due, direi, con un primo tempo davvero convincente per realismo e&amp;nbsp;tensione emotiva&amp;nbsp;ed un secondo tempo che va a stemperarsi gradatamente nell'ovvio&amp;nbsp;rischiando il sentimentalismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Va detto che tirare le fila di un intreccio - qui abbiamo tre storie parallele che a un certo punto vanno a intersecarsi - è impresa ardua che richiede raffinato buon gusto e un'immaginazione al limite della visionarietà (da questo punto di vista ritengo che i prodotti cinematografici frutto&amp;nbsp;della collaborazione fra&amp;nbsp;Guillermo Arriaga e Alejandro Iñárritu siano al momento insuperati).&amp;nbsp;&amp;nbsp;Probabilmente&amp;nbsp;i passaggi zoppicanti del film si annidano nella sceneggiatura: di fatto il momento clou dell'intreccio mi pare un po' raffazzonato e il finale perde il ritmo.&amp;nbsp;E forse un altro attore al posto di Matt Damon avrebbe saputo regalare al&amp;nbsp;personaggio di George un po' di sana inquietudine. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4070734769311809581?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4070734769311809581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4070734769311809581&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4070734769311809581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4070734769311809581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/hereafter-di-clint-eastwood.html' title='Hereafter di Clint Eastwood'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1135009674621736568</id><published>2011-01-05T15:28:00.000+01:00</published><updated>2011-01-05T15:28:17.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>R.I.P. Mick Karn</title><content type='html'>&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nwZAocn4IDg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nwZAocn4IDg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1135009674621736568?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1135009674621736568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1135009674621736568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1135009674621736568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1135009674621736568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/rip-mick-karn.html' title='R.I.P. Mick Karn'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3381736604825814996</id><published>2011-01-04T22:24:00.004+01:00</published><updated>2011-01-04T22:30:00.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Di ben altre rivoluzioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSOOeBvUoJI/AAAAAAAAAZ0/VtYuMryuWiQ/s1600/yverdon-lausanne+24+e+25+ottobre+2009+060.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSOOeBvUoJI/AAAAAAAAAZ0/VtYuMryuWiQ/s400/yverdon-lausanne+24+e+25+ottobre+2009+060.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Faccio sogni orribili di questi tempi. Mi sveglio agitata e confusa ed è una gran fatica riagguantare la realtà e misurare la relativa ragionevolezza dei miei problemi: un sollievo al confronto delle ombre mostruose che si riassorbono lentamente dentro il cuscino.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Avrei fatto volentieri a meno della restaurazione dell’Epifania: l’ennesima palese strumentalizzazione della religione per fini commerciali. E per me l’ennesimo slalom tra inviti a pranzo, visite indesiderate a chiacchiere a vuoto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Non ho progetti per il futuro, non ricordo più cosa significhi avere una prospettiva o la speranza di realizzare qualcosa. Sono in fase ascetica e contemplativa e vado in cerca di luoghi silenziosi. Mi sento singolarmente attratta da tutto ciò che è remoto e primitivo. Pietra, ferro, legno. Ritaglio scorci inediti in luoghi visitati da sempre: gli abbracci rugginosi dei rovi, un tetto smerlato, austere travi addormentate, comignoli che esalano lenti, costanti, consolanti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per riconnettermi con la civiltà, per uscire un po’ da questo luogo dimenticato da Dio, dove da mesi non arriva un film guardabile, sto valutando la possibilità di andare a sentire Angela Hewitt a Varese domenica 16. Non che mi aspetti chissà quali emozioni: il programma è terrificante e può giusto incontrare il solido gusto conservatore dell’attempata Varese bene. Devo dire però che ultimamente tutte le mie certezze stanno vacillando e non posso escludere che le volenterose interpretazioni bachiane della Hewitt abbiano effettivamente qualcosa da dire anche a chi non stia preparando l’esame di compimento inferiore di pianoforte (se si chiama ancora così); del resto devo confessare che proprio oggi, incappando nella leggendaria interpretazione delle Quattro Stagioni da parte di Fabio Biondi, raggiunta da certi violenti colpi d’archetto, ho avuto un sussulto e per la prima volta nella mia vita mi sono chiesta se quella rivoluzione portata avanti a forza di corde di budello strappate e percosse, se tutta quella furiosa ruvidezza, insomma, fosse davvero legittima. Non avremo forse preso un abbaglio eleggendo a rivoluzione del gusto e dell’interpretazione ciò che fu solo un isolato grido isterico?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Qualcuno, a questo punto, realizzerà che ho davvero smarrito i miei punti cardinali. Ma forse è solo che in questo momento sono abitata da altri furori e su ben altre rivoluzioni sto meditando ultimamente. Certe gustosissime disquisizioni mi appaiono ora come un lusso lontano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;(nella foto un disegno di Mervyn Peake)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3381736604825814996?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3381736604825814996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3381736604825814996&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3381736604825814996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3381736604825814996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/di-ben-altre-rivoluzioni.html' title='Di ben altre rivoluzioni'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TSOOeBvUoJI/AAAAAAAAAZ0/VtYuMryuWiQ/s72-c/yverdon-lausanne+24+e+25+ottobre+2009+060.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4802313097206143054</id><published>2011-01-02T20:56:00.001+01:00</published><updated>2011-01-02T20:57:30.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Pensierini per l'anno nuovo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"La vicenda Fiat Mirafiori si presenta come un caso esemplare di quello che viene chiamato &lt;em&gt;neomedievalismo istituzionale&lt;/em&gt;. Proprio perché viviamo in un mondo senza centro, si dice, il governo dei processi, e la creazione delle regole che li accompagnano, sono ormai appannaggio degli specifici soggetti che agiscono in presa diretta nelle situazioni considerate. Questo legittimerebbe la Fiat, come ogni altro soggetto transnazionale, ad essere insieme imprenditore e legislatore, giudice non solo delle convenienze ma pure dei diritti, a Chicago come a Torino. &lt;strong&gt;La domanda è: l'indubbia crisi della sovranità nazionale, determinata dalla globalizzazione, può legittimare il ritorno ad una logica feudale, ad una società delle appartenenze e degli status, dove la pienezza della cittadinanza in fabbrica, ad esempio, è subordinata all'appartenenza a un sindacato? Non è un ritorno agli anni '50 quello che si vuol realizzare, è un tuffo profondo in età lontane, prima della rivoluzione dei diritti dell'uomo."&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/12/29/news/rodota_commento-10670644/index.html?ref=search" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;l'articolo completo di Stefano Rodotà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4802313097206143054?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4802313097206143054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4802313097206143054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4802313097206143054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4802313097206143054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2011/01/pensierini-per-linizio-dellanno.html' title='Pensierini per l&apos;anno nuovo'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5178624073466281558</id><published>2010-12-24T22:42:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T22:42:53.630+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Christmas Eve</title><content type='html'>&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W9cabV2UHS4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W9cabV2UHS4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5178624073466281558?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5178624073466281558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5178624073466281558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5178624073466281558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5178624073466281558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/christmas-eve.html' title='Christmas Eve'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-3215458944706103389</id><published>2010-12-14T20:55:00.003+01:00</published><updated>2010-12-21T21:09:11.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Non è obbligatorio essere felici a Natale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TQfKhvaCNUI/AAAAAAAAAZk/hdoQgxh-BPI/s1600/Rob-Ryans-Christmas-card-005.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TQfKhvaCNUI/AAAAAAAAAZk/hdoQgxh-BPI/s400/Rob-Ryans-Christmas-card-005.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Christmas card by &lt;/span&gt;&lt;a href="http://rob-ryan.blogspot.com/2010_12_01_archive.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Rob Ryan&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/interactive/2010/nov/19/unique-christmas-gift-ideas" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Unique Christmas gift ideas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-3215458944706103389?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/3215458944706103389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=3215458944706103389&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3215458944706103389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/3215458944706103389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/happy-xmas.html' title='Non è obbligatorio essere felici a Natale'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TQfKhvaCNUI/AAAAAAAAAZk/hdoQgxh-BPI/s72-c/Rob-Ryans-Christmas-card-005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-1883293889323926649</id><published>2010-12-14T14:24:00.005+01:00</published><updated>2010-12-14T16:30:02.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Ho perso le parole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;"Ho perso le parole&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;oppure sono loro che perdono me"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ho perso le parole, come dice Ligabue. Ho perso la voglia di raccontarmi, forse anche la fiducia in chi potrebbe ascoltare. In realtà ho proprio perso il senso del raccontare.&amp;nbsp;Trovo decisamente più elegante e meno dispendioso a livello energetico restarmene chiusa nel&amp;nbsp;mio isolamento.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Senza soluzione di continuità, sono passata dall'accompagnare mio padre nei suoi ultimi giorni all'accudire una gatta ormai vecchiotta e malandata: la gatta, almeno, ci è stato concesso di&amp;nbsp;tenerla ancorata&amp;nbsp;a questa terra, seppur dopo ore terribili di dubbi laceranti (chi sono io per decidere che la sua vita non è più degna di essere vissuta? che cosa rende una vita - anche quella di un animale - &amp;nbsp;degna di essere vissuta?).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Insomma l'anno per me si chiude in chiave metafisica: questioni di vita e morte. Sopravvivenza. Tutto molto elementare. Dal mio metafisico punto di osservazione, accolgo divertita il prevedibile esito del voto di fiducia al governo. Siamo destinati a marciare nel fango - un eufemismo, naturalmente - ancora a lungo. Da questo punto di vista non ci sono speranze. Per la gatta, invece, è lecito l'ottimismo di chi riesce a contenere gli effetti di una grave malattia. Di questo, almeno, sono grata al destino.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ho un bisogno&amp;nbsp;fisico,&amp;nbsp;oltre che metafisico, appunto,&amp;nbsp;di starmene qualche ora in cima al Sacro Monte di Varese, percorrere la&amp;nbsp;rituale ascesa di fine anno al mio rifugio preferito. Ho un gran bisogno di silenzio, perciò chiudo la baracca - coi burattini dentro - per un po'. Ai miei due lettori auguro ogni serenità. Mi rifarò viva con l'anno nuovo, con qualche buona nuova, spero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-1883293889323926649?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/1883293889323926649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=1883293889323926649&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1883293889323926649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/1883293889323926649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/ho-perso-le-parole.html' title='Ho perso le parole'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-7417583333389484543</id><published>2010-12-05T17:30:00.001+01:00</published><updated>2010-12-05T17:33:37.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>JP, Chrissie &amp; the Fairground Boys</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TPu9_ThOJXI/AAAAAAAAAZg/BUamYB4CuBw/s1600/JPC.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TPu9_ThOJXI/AAAAAAAAAZg/BUamYB4CuBw/s1600/JPC.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quando, nel 2004, Chrissie Hynde &lt;/span&gt;&lt;a href="http://musica.uol.com.br/ultnot/2004/07/20/ult89u5092.jhtm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;dichiarava lapidaria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; al canale televisivo online brasiliano UOL : "Ho già avuto tutti gli uomini di cui avevo bisogno", certo non immaginava che qualche anno più tardi, ad un party, avrebbe dato il suo numero di telefono a un certo JP Jones - giovane e oscuro rocker gallese, reduce da un poco entusiasmante contratto con la EMI, in cerca di identità musicale dopo lo scioglimento della sua band - con e per il quale avrebbe scritto un intero disco introdotto dall'inequivocabile &lt;em&gt;Perfect lover&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poco importa se l'attrazione fatale conduce ad una relazione che Chrissie finisce per considerare impossibile; quello che conta davvero per la splendida cinquantanovenne è che il rapporto con il giovane JP sia funzionale ad una rinnovata spinta compositiva - "L'amore non è musica / La musica è il meglio", teorizzava del resto anche Frank Zappa. La carica emozionale si riversa per intero in un album di rock and roll incredibilmente godibile: melodie immediate che viene spontaneo canticchiare già al secondo ascolto, arrangiamenti essenziali e su tutto la preziosa voce di Chrissie Hynde, in luminoso e singolare contrasto con l'affannosa raucedine di JP.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;In &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/culture/music/rockandpopfeatures/8062342/Chrissie-Hynde-interview.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;questa recente intervista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;rilasciata al Telegraph, l'energica e vulnerabile Chrissie racconta tutto con la consueta franchezza. Da sottolineare il giudizio impietoso&amp;nbsp; - che condivido in pieno - riservato alla attuale scena musicale britannica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.jpchrissie.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;More info about &lt;em&gt;Fidelity!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-7417583333389484543?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/7417583333389484543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=7417583333389484543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7417583333389484543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/7417583333389484543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/jp-chrissie-fairground-boys_05.html' title='JP, Chrissie &amp; the Fairground Boys'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TPu9_ThOJXI/AAAAAAAAAZg/BUamYB4CuBw/s72-c/JPC.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8315024435336834100</id><published>2010-12-04T16:12:00.004+01:00</published><updated>2010-12-04T16:18:44.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>Frank Zappa  (21 dicembre 1940 –  4 dicembre 1993)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EaCCKrpCQDM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EaCCKrpCQDM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per gli orfani: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zappateers.com/"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;www.zappateers.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8315024435336834100?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8315024435336834100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8315024435336834100&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8315024435336834100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8315024435336834100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/frank-zappa-21-dicembre-1940-4-dicembre.html' title='Frank Zappa  (21 dicembre 1940 –  4 dicembre 1993)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-5580743276922756716</id><published>2010-12-01T16:41:00.000+01:00</published><updated>2010-12-01T16:41:19.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Dicembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Il mese ha avuto inizio alla luce di un riflesso verdazzurro che inondava le vetrate dell’ufficio deserto. La neve ormai non fa più notizia, stiamo imparando a darla per scontata. Un po’ più degna di nota, invece, la tendenza, da parte degli amministratori locali, a risparmiare sulle misure necessarie a contrastare la formazione di ghiaccio sulle strade. Come se l’averci obbligato a montare gomme da neve li sgravasse automaticamente da ogni responsabilità (tanto più che se l’asfalto è una lastra di ghiaccio non c’è gomma da neve che tenga).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Sulla mia scrivania giace il rapporto dell’ultimo European Silk Forum: sei pagine di ragguagli sulla situazione sociopolitica cinese, un rapporto dettagliato sullo stato di salute dei gelsi e dei bozzoli, un tracciato della produzione mondiale di seta greggia che si può sintetizzare in due parole inequivocabili: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;complete collapse&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Perciò se avete in casa un qualsiasi straccio di seta, pure una fodera sfondata, tenetevelo stretto e caro: consideratevi possessori di uno straordinario pezzo di antiquariato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-5580743276922756716?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/5580743276922756716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=5580743276922756716&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5580743276922756716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/5580743276922756716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/12/dicembre.html' title='Dicembre'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8415926444427156328</id><published>2010-11-29T20:23:00.005+01:00</published><updated>2010-11-29T20:30:54.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Cronache d'inverno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Questi intervalli di luce tra una nevicata e l'altra rinfrancano l'animo e riconciliano un po' con la vita: sono tregue di fondamentale importanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Stamattina il risveglio è stato più arduo e doloroso del solito; in ciò, il fatto di non dover andare in ufficio ha avuto la sua parte: mi si srotolava davanti una giornata buia, da contendere al gelo e alle faccende domestiche, da condurre in porto sotto il peso delle ragnatele che in questi giorni mi ingombrano la testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;I rami del caco,&amp;nbsp;colpiti dalla&amp;nbsp;luce pur flebile del primo mattino, esalavano un vapore incessante: sulla sommità delle lunghe dita&amp;nbsp;fumanti -&amp;nbsp;corvine e muschiate - resistevano grappoli di frutti anneriti, marciti dal gelo e dal selvaggio becchettare dei merli. Una buccia arancione&amp;nbsp;penzolava vizza da un rametto come osceno relitto di una strage. Radiografate dal sole, le gocce di neve sciolta si accendevano e pulsavano come stelle prima di abbandonare lo scheletro e lasciarsi cadere al suolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poco più tardi, lo scioglimento dei ghiacci era un clamoroso fatto sonoro: un rivolo consistente, scivolando dalla lastra proteggi-prezzemolo, aveva scavato la terra dell'orto e andava alimentando un laghetto cristallino.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Lo scrostamento della mia auto è stato più facile del previsto e, col tettuccio glassato che sfarinava allegramente in corsa, ho raggiunto&amp;nbsp;un supermercato ragionevolmente semideserto. Mi piace fare la spesa il lunedì subito dopo pranzo: mi prendo il lusso di ponderare e comparare; sosto senza ritegno&amp;nbsp;presso lo&amp;nbsp;scaffale dei libri che non comprerei mai e leggo avidamente, fra disgusto e rassegnazione,&amp;nbsp;fino a quando&amp;nbsp;le verdure surgelate non danno segni di cedimento; mi assoggetto addirittura ad una modesta attesa&amp;nbsp; pur di essere servita dalla cassiera più simpatica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Poi le ombre arrivano veloci. Ceniamo prestissimo, a orari svizzeri: ravioli di zucca, mozzarella, insalata. La gatta si arrotola sullo sgabello della cucina: si muoverà solo per stiracchiarsi e acciambellarsi in senso opposto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nel frattempo sono riuscita a ricrearmi in testa una certa serena lucidità e penso che potrei quasi riprendere gli esercizi di tedesco. Prima, però, meglio recuperare gli scarponcini da neve. La tregua sta per scadere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8415926444427156328?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8415926444427156328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8415926444427156328&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8415926444427156328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8415926444427156328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/11/cronache-dinverno.html' title='Cronache d&apos;inverno'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-8308344125172241810</id><published>2010-11-24T21:39:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T21:45:06.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ars tua vita mea'/><title type='text'>I ain't gonna face no defeat / I just gotta get out of this prison cell /  One day I'm gonna be free, Lord!"  - Remembering Freddie Mercury (5 September 1946 – 24 November 1991)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TO14YPfa5kI/AAAAAAAAAZY/aJxIU9Zs5ao/s1600/freddie_mercury_21.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TO14YPfa5kI/AAAAAAAAAZY/aJxIU9Zs5ao/s200/freddie_mercury_21.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Conversando con lui si provava la sensazione che non avesse avuto un’infanzia. Non ne parlava mai e non si riferiva al passato se non alla tarda adolescenza londinese e fece pochissime allusioni al periodo in cui aveva frequentato la scuola di belle arti. Apparentemente, Freddie cominciò a vivere quando andò ad abitare in Victoria Road, nella zona ovest di Londra, lontano dalla famiglia e padrone delle sue azioni.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;“Sembrava che per scrivere avesse bisogno di tempeste emotive. A volte, la tensione dovuta agli impegni di lavoro lo spingeva a troncare una relazione sentimentale, altre volte provocava deliberatamente una lite per sfruttare le emozioni forti suscitate e convogliare le energie nella composizione o nelle performance dal vivo. I diverbi amplificavano le sue doti di performer e songwriter e la sofferenza che di tanto in tanto si infliggeva pareva una condizione indispensabile, come una dose di droga.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;“Ci attraevano il suo magnetismo, la sua personalità, il suo brio. Sapevi che non riusciva a starsene tranquillo e assorto nei suoi pensieri per molto tempo. Esistevano due Freddie Mercury, due figure in competizione, la persona normale e lo showman, in un unico corpo. Di solito la spuntava il secondo, perché quella era la natura più autentica. Negli ultimi anni, la malattia uccise lo showman, e, senza il suo doppio, l’uomo comune non potè andare avanti. Freddie si sentì vulnerabile e, scissa da quella dell’animale da palcoscenico, la sua vita non gli sembrò più stimolante.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;“Non gli sarebbe piaciuto invecchiare, uno dei motivi per cui non assunse un atteggiamento più combattivo una volta scoperto di avere l’AIDS. Da iperattivo aveva sempre bisogno di impegnarsi in qualcosa. Considerava il sonno un enorme spreco di tempo. Se non lavorava si dedicava al sesso, un’attività piacevole e divertente, da svolgere senza investirci le emozioni profonde che andavano invece incanalate verso la scrittura di nuovo materiale. L’amore di cui cantava apparteneva a un’altra dimensione e non so se lo sperimentò mai di persona.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;(da &lt;em&gt;"Freddie Mercury - una biografia intima"&lt;/em&gt; di Peter Freestone e David Evans, Arcana 2009)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-8308344125172241810?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/8308344125172241810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=8308344125172241810&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8308344125172241810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/8308344125172241810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/11/i-aint-gonna-face-no-defeat-i-just.html' title='I ain&apos;t gonna face no defeat / I just gotta get out of this prison cell /  One day I&apos;m gonna be free, Lord!&quot;  - Remembering Freddie Mercury (5 September 1946 – 24 November 1991)'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/TO14YPfa5kI/AAAAAAAAAZY/aJxIU9Zs5ao/s72-c/freddie_mercury_21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4012330480028593652</id><published>2010-11-23T21:58:00.003+01:00</published><updated>2010-11-23T22:08:38.450+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inaccettabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irlanda'/><title type='text'>Racism in the UK</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.joe.ie/news-politics/current-affairs/watch-the-bbcs-anti-irish-newsnight-bailout-report-007320-1" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;un rapido resoconto della vicenda e di seguito il video di indubbio cattivo gusto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I6TRz_bCczw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I6TRz_bCczw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;È evidente che&amp;nbsp;gli inglesi si sentono in dovere di essere maniacalmente politically correct con chiunque e con qualunque cosa eccezion fatta per gli irlandesi. Per carità, certo, è una lunga storia: gli inglesi sono così abituati a vessare gli irlandesi che ancora non hanno perso l'abitudine, e del resto, si sa, la strada verso la civiltà è lunga e tortuosa. Ma, scorrettezza per scorrettezza, vorrei rammentare agli inglesi che non è il caso di fare troppo gli stronzi, visto che se Dublino piange, Londra certo non ride.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4012330480028593652?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/4012330480028593652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=4012330480028593652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4012330480028593652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4012330480028593652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/11/racism-in-uk.html' title='Racism in the UK'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-128594111055094402</id><published>2010-11-21T22:12:00.003+01:00</published><updated>2010-11-21T22:26:55.699+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Lost in the stars</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;È passata una settimana, ormai, ma ancora non riesco a distogliere lo sguardo dalle foglie brillanti che tempestano di colori il marciapiede che cinge fedelmente il perimetro dell’ospedale: sono stelle luminose - rosse e gialle - e hanno forme perfette, adunche come mani, e si poggiano al suolo rigide e pulite&amp;nbsp; -&amp;nbsp;non si lasciano piegare dalla pioggia -&amp;nbsp;e lanciano al mondo un vibrante messaggio di bellezza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Da una settimana non percorro quel marciapiede perché da una settimana mio padre è libero e non ha più bisogno di medici e ospedali; ma ancora il mio sguardo si ferma su quelle foglie, sul loro inesauribile canto di bellezza, ostinato come un’infantile carola natalizia in una notte di tormenta. Contemplo le mie foglie, il marciapiede nero luccicante di stelle, e poco altro mi interessa, per ora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Un genitore è, nel bene e nel male, un formidabile antagonista. Quando il nostro antagonista abbandona la scena ci ritroviamo su un palco vuoto. Dobbiamo reinventarci la parte. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Come suggeriva efficacemente la mia amica D., un genitore è sempre, nel bene e nel male, un frangiflutti. Se il frangiflutti si sgretola, la marea arriva a lambire proprio noi, che non abbiamo più niente e nessuno dietro cui nasconderci. Ecco: si smette di essere figli e ci si ritrova in una stanza vuota, dinanzi ad uno specchio che ci rimanda gli stessi errori e difetti che abbiamo per tutta la vita puntigliosamente individuato e condannato nei nostri genitori-antagonisti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Smettiamo di essere figli e diventiamo a forza genitori di quei corpi indifesi ed espropriati dai quali cerchiamo di allontanare in ogni modo, con mille cure e tenerezze, il buio della fine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Ci ritroviamo adulti, infine, con la chiara consapevolezza di non essere affatto migliori di chi ci ha preceduto: nel ruolo di mio padre, io non avrei fatto di meglio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;Perciò, per il momento non so far altro che restare qui a contemplare&amp;nbsp;l'inesauribile,&amp;nbsp;&amp;nbsp;radiosa&amp;nbsp;vitalità delle foglie - stelle donate&amp;nbsp;in una notte d'autunno&amp;nbsp;ad un marciapiede bagnato. Ora che ho tutte le strade aperte, riesco solo a ripercorrere il perimetro fradicio e stellato dell'ospedale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-128594111055094402?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/feeds/128594111055094402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1990832709562592873&amp;postID=128594111055094402&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/128594111055094402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/128594111055094402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lastexitstrategy.blogspot.com/2010/11/lost-in-stars.html' title='Lost in the stars'/><author><name>exit</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02778664168650079738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_kbs_WRJqHzU/S0Hr0kAQdUI/AAAAAAAAAOk/lq4rC5ZKPmc/S220/berlino+agosto+2009+309.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1990832709562592873.post-4585412641940197185</id><published>2010-11-15T21:32:00.002+01:00</published><updated>2010-11-16T21:31:57.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>The sound of loneliness</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9KmfjWBulic?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9KmfjWBulic?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1990832709562592873-4585412641940197185?l=lastexitstrategy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1990832709562592873/posts/default/4585412641940197185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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